Ho scoperto il piano C di Salvini

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Se il piano A è messo nero su bianco nel programma del “governo del cambiamento“, questo non vuol dire che i contraenti del patto non abbiano coltivato in queste settimane schemi alternativi a quello infine formalizzato.

Ce lo ricordiamo tutti il polverone sollevatosi per Paolo Savona, oggi ministro per gli Affari Europei, sull’altare del quale si stava sacrificando non soltanto la trattativa per il governo ma pure la tenuta della Repubblica. Tutto per colpa di quel famoso piano B che neanche ieri, alla presentazione del suo libro “Come un incubo e come un sogno“, l’economista ha voluto sconfessare: uscire dall’Euro in un fine settimana, mettersi a stampare lire su lire di venerdì pomeriggio – a Borse chiuse – e completare il processo entro lunedì mattina. Facile no?

Ma tra il piano A che giura fedeltà all’Europa e il piano B che ne teorizza l’uscita sta emergendo in queste ore un piano C, ed è targato Matteo Salvini. Né restare, né uscirne: farla saltare questa Europa.

Ne è la prova la condotta sulla vicenda Aquarius, in cui Salvini non ha lasciato in mare aperto 629 disperati per vincere il braccio di ferro con Malta, ma soprattutto per mostrare i muscoli a Bruxelles.

Una mossa che se pure ha avuto il merito di aprire una riflessione allargata sul tema dell’immigrazione, ha messo però l’Italia alla mercé degli insulti di un Paese come la Francia, che in quanto ad accoglienza non può darci di certo lezione.

Se quella di Salvini su Aquarius è stata il frutto di una manovra elettorale per raccattare un po’ di voti in più alle amministrative o il primo passo di una strategia scellerata lo capiremo molto presto. Pensare di accogliere soltanto i migranti raccolti dalle navi della marina e dalla guardia costiera italiane – lasciando le Ong battenti bandiera straniera al proprio destino – è un discorso miope.

A meno che l’idea non sia appunto quel piano C di cui sopra. Far saltare tutte le alleanze in Europa. Dare il via ad un tutti contro tutti capace di mettere in discussione la tenuta e l’essenza stessa dell’Unione. Sarebbe quasi diabolico.

Altro che miope, forse Salvini ci vede benissimo.

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