E vissero sovranisti e scontenti

Spread the love

 

Parla al cuore del suo popolo, il sultano Erdogan.

Anche nel giorno più difficile, quello in cui il crollo della lira turca nel raffronto col dollaro è impietoso, le parole d’ordine sono quelle che tengono unita una nazione. E allora nell’ora più buia il Sultano suona la carica:”Se loro hanno i dollari, noi abbiamo dalla nostra la gente, la giustizia e Dio!“.

C’è l’evocazione di un nemico straniero, il richiamo alla fede, l’insinuazione di una regia occulta che trama contro gli interessi della Turchia, il solito schema dei cattivi che vogliono rovesciare il volere del popolo sovrano.

Scampato miracolosamente al golpe del 2016, il Sultano è riuscito a ribaltare la situazione a proprio vantaggio: purghe, arresti, violazioni dei diritti umani. Il dissenso in Turchia, se c’è, adesso è sopito, domato, chissà fino a quando.

Erdogan c’è riuscito perché ha siglato un patto neanche troppo silenzioso con la sua gente: datemi il potere, vi darò la ricchezza.

Ma che succede se la lira turca da gennaio ad oggi perde il 30% del suo valore? Cosa capita se le imprese, le banche, sono costrette a ripagare i loro debiti in valute estere con una moneta che di giorno in giorno vale sempre meno? Di più: come la mettiamo se a furia di stampare moneta, di farne circolare sempre di più tra la gente, il denaro perde di valore?

Questa volta non c’è l’euro con cui prendersela, nessuna banca centrale cattiva, nessun burocrate amante dell’austerità. No, la Turchia non fa parte di un’unione monetaria. Ha tutta la sovranità di cui ha bisogno. Semplicemente l’ha messa tra le mani del Sultano, che l’ha usata per garantirsi il potere, la rielezione a Presidente/Sovrano, la possibilità di circondarsi di persone a lui gradite (un po’ come il genero designato ministro dell’Economia).

Una lezione per chi dice che da soli si sta meglio. Anche in Italia.

Il rischio è questo: fare la “fine” della Turchia.

Vivere tutti sovranisti e scontenti…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.