Propongo Rocco Casalino al Grande Fratello Vip

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Dell’audio di Rocco Casalino hanno fatto più scalpore le minacce ai dipendenti del Mef e i toni sgarbati che non il dato politico più allarmante: per mesi, anzi anni, il M5s ha detto agli italiani che il reddito di cittadinanza era la risposta ai loro problemi. Di più: a chi replicava dicendo che la misura, oltre che sbagliata, era insostenibile dal punto di vista dei costi, Di Maio e i suoi hanno parlato di tagli qua, sforbiciate là e meno sprechi un po’ ovunque. “Ecco le coperture: le abbiamo, le vedete?“. Beh, dopo le parole di Rocco Casalino proprio no, non le vediamo più. Perché dicendo che o i dipendenti del Mef trovano i soldi  per il reddito oppure verranno fatti fuori dal ministero, Casalino ha svelato un’amara verità: quei soldi quindi non c’erano, quei numeri erano inventati. Bugie, nient’altro che bugie.

Ma che sarà mai, in quest’epoca, una frottola in più? La politica sotto forma di reality consente di sbagliare, tanto la prossima puntata con eliminazione può arrivare anche tra 5 anni, Salvini permettendo. E allora ecco che Casalino diventa un intoccabile: Conte gli conferma la fiducia, lo stesso fa Di Maio,. Nessuna nomination. E lui ad  abbandonare la nuova “Casa”, anzi il “Palazzo” (Chigi) non ci pensa né per ragioni di opportunità, né per propria dignità . Tanto è vero: ci sarà tempo per riconquistare il pubblico, altri scandali copriranno il suo. E poi, dovesse andar male, Rocco ha un’altra via: la strada di Cinecittà la conosce già. E in fondo ora che è famoso, ricco (forse anche troppo), potente, chi potrebbe negargli un posto nel cast del Grande Fratello Vip?

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