La dignità di un figlio

C’è puzza di marcio lontano un chilometro. Ma non è questo che conta, pensate. Non è tanto sapere che dietro un attacco ai tuoi genitori c’è la volontà di abbattere politicamente te, non è il senso di colpa per il dolore recato, quello di ingiustizia provato ogni minuto. E neanche la tentazione di dire: “Sapete che c’è? Io me ne vado. Fate quel che vi pare. Ridatemi la mia famiglia e la nostra serenità“. No, non è questo quel che più conta e fa più male.

È l’altra parte, quella degli affetti e dell’onore, dell’orgoglio e del rispetto, per la propria storia e per quella di tuo padre e di tua madre, per chi ti ha cresciuto come uomo libero, per chi ti ha insegnato l’onestà come valore primario. È questa la lancia che ferisce e trapassa il petto, che arriva fino al cuore e mozza il respiro. È riuscire a restare se stessi sempre, anche quando il vento soffia contro. Anche quando le certezze di una vita vacillano, quando giusto e sbagliato si confondono.

Soprattutto nel momento in cui vorresti muoverti ma non puoi che attendere. Nell’ora più buia e più lunga, bisogna saper scindere due sfere distinte che altri hanno intersecato. Aver fiducia nei confronti di chi mette in dubbio la parola di chi mai metteresti in dubbio. Guardare con impazienza l’orologio e credere nel tempo che è un galantuomo, per quanto lento, perfino troppo. È essere uomo quando vorresti solo tornare figlio. È quello che Renzi ha fatto.

13 risposte a “La dignità di un figlio”

  1. È nei momenti di sconforto che bisogna resistere senza perdersi di coraggio; chi è della verità è nella verità: senza paura perché la luce tornerà e sarà ancora più splendente. Ho fiducia in te. Ps, fai un nuovo partito insieme a Calenda, il PD così com’è non ha futuro

  2. Detto da te suona un po strano, visto che anche il Berlusca ha attraversato momenti di persecuzione e senza fare affari…come invece altri che a quanto pare attestavano il falso per frodare anche te e me…
    Ti ricordo poi che i magistrati non sono usciti di senno ma prima di fare un passo del genere lo ponderano bene e con prove circostanziate….
    Non e’ che dobbiam pensare forse ” che quando toccano gli altri sono nel giusto e quando si tocca la propria petsona sbagliano !!??
    Mi dispiace ma quest’alleanza paventata si chiametebbe “viva l’Italia” sta nascendo male…
    E poi ricordo che certi partiti politici autori dello sfascio dell’ente in cui molti di noi lavorano, HAN PIU’ INQUISITI DI COSA NOSTRA…VEFI ANCHE SITUAZIONE LOCALE…MA COSA DEVE SUCCEDERE ANCORA PER CAMBIARE IDEA?
    Detto questo se si ritirnera’ ai valori della destra sociale o alla rivoluzione del 1994…saro’ felice di aderire. Un aff. Saluto

  3. Renzi è una bella persona ! Gentile,capace, onesta! Troppo fango è stato gettato su di lui nella campagna d’odio scatenata dai grillini ! E i boccaloni ci si sono gettati a pesce !😪

  4. Grazie per questo articolo. Mi dispiace solo che non sia possibile condividerlo.
    La mia ammirazione per Renzi è sconfinata e siamo in tantissimi ad ammirarlo. Quanto stava accadendo per il libro lo dimostra. Dove c’è lui ci sono le folle. Lui è un vero Leader. Onesto, leale con uno sconfinato amore per la Patria. Pensavano fosse scomparso e il suo successo è stato un detonatore. L’hanno colpito nel modo più vile e becero. La sua resilienza è stupefacente. Grazie d’ esistere, Renzi! Noi siamo tutti con te e con la tua famiglia. So che non mollerai mai e noi nemmeno. Saremo sempre con te! #IosonoMatteoRenzi!!!

  5. Renzi è e resterà semore un uomo delle istituzioni. Un uomo attaccato da tutte le parti , anche negli affetti più profondi, lui da persona colta ed educata risponde con i fatti e non con gli insulti. Bravo Matteo si che stai male per i tuoi genitori ma tu sei forte e tutt o si sistemera’.

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