L’intuizione di ieri si è rivelata corretta. Adesso arriva la conferma: la nave della Guardia costiera libica che ha sparato contro tre pescherecci italiani era stata donata alla Libia proprio dall’Italia.

Lo si evince dalle foto dell’incidente pubblicate dall’account Twitter della Marina militare italiana.

La motovedetta libica mostra sulla fiancata il numero 660. Possiamo dunque identificarla coma la Ubari-660, una delle due imbarcazioni donate a Tripoli nel 2018 dal governo Gentiloni, nell’ambito di un accordo con le milizie dell’ex premier Sarraj.

Secondo l’intesa, stretta dall’allora ministro Minniti, l’Italia avrebbe consegnato dieci ex navi della Guardia costiera italiana e due ex motovedette classe Corrubie dismesse dalla Guardia di Finanza italiana. La Ubari-660 da cui ieri sono partite le mitragliate contro i nostri pescherecci è proprio una di queste due motovedette (l’altra è la Fezzan 658).

L’ennesimo harakiri dell’esperienza italiana in Libia. Urge un cambio di rotta nella gestione dei rapporti con Tripoli.

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