Roma, allarme rosso centrodestra: “Michetti parla solo di antichi romani”

Ad un certo punto il dubbio è venuto a tanti: ma non è che Enrico Michetti, un paio di giorni fa, ha lasciato il palco del confronto con gli altri candidati sindaci di Roma perché ha compreso di non essere abbastanza preparato sui temi?

Quesito legittimo dal momento che, chiamato ad esprimere la sua idea di città, il candidato del centrodestra ha risposto prendendola molto larga, parlando della “centralità del cittadino nella Roma dei Cesari, gli acquedotti, gli anfiteatri, i capite censi“.

Aria fritta, supercazzola intinta di classicismo, repertorio da professore più che da candidato alle prese con una campagna elettorale feroce come quella per il Campidoglio. Sì, perché poi a Roma l’uomo medio si interroga sulla gestione dei rifiuti, sui trasporti, la sicurezza. Un po’ meno sugli antichi romani.

A questo riguardo, scrive La Stampa che anche nel centrodestra è scattato l’allarme rosso. Paolo Francassini deputato di Fdi e primo sponsor di Michetti, lo abbia invitato a cambiare strategia comunicativa: “Sei il massimo esperto di temi amministrativi, i sindaci ti venivano a chiedere aiuto, parla di questo agli elettori, ascolta il tuo staff e fai emergere la tua preparazione“.

Emblematica in questo senso la frase che Giorgia Meloni riservò a Michetti in sede di presentazione della sua candidatura: “È Mr. Wolf, risolve problemi“.

Wolf, in inglese lupo. Ma non ditelo a Michetti: c’è il rischio che cominci a parlare della Lupa, di Romolo e Remo…

Un commento su “Roma, allarme rosso centrodestra: “Michetti parla solo di antichi romani”

  1. Fino a quando i candidati al campidoglio li sceglie Centinaio della lega i la patriota de noantri stiamo tranquilli che il problema Roma non riguarderà mai il CDX. Bertolaso tutta la vita!

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