Roma, sondaggi riservati Pd: tutto aperto, anche Michetti rischia

Torna, sebbene a tarda sera, l’appuntamento con i sondaggi in vista delle amministrative. I numeri che questo blog riporta oggi riguardano la partita di Roma, e si rifanno in particolare ad una rilevazione top secret commissionata dal Pd. Anzi, più che una rilevazione si può parlare di “rivelazione”.

Il dato che emerge da quest’indagine – destinata a rimanere riservata, ma si sa come vanno queste cose – è che la partita è aperta, davvero per (quasi) tutti. L’unica che al momento sembra veramente tagliata fuori dai giochi è la sindaca uscente, Virginia Raggi. L’esponente M5s non dovrebbe andare al primo turno oltre il 19%.

E gli altri?

Michetti è ancora primo, sì, ha il 29% al primo turno: è sempre il favorito per andare al ballottaggio. Ma rischia, grosso, perché questa sua percentuale è se possibile inferiore ai voti “di lista” delle tre forze di centrodestra messe assieme. Di fatto è la conferma che Michetti è un candidato debole, non aggiunge un solo voto alla coalizione: anzi, forse convince addirittura qualcuno a cambiare percorso.

A beneficiare dell’inadeguatezza di Michetti è Carlo Calenda. Il leader di Azione è al 21% nonostante la connotazione civica della sua candidatura, sopra alla prima cittadina uscente grazie ai voti dei moderati, di chi una volta era solito trovare accoglienza in Forza Italia e oggi non si sente (giustamente) rappresentato da Michetti.

Il maggiore ostacolo per Calenda si chiama Gualtieri: il candidato del Pd è accreditato – secondo il suddetto sondaggio – del 25%.

Ad oggi, insomma, il ballottaggio sarebbe tra Michetti e Gualtieri ma, con due mesi di campagna elettorale davanti, tutto può succedere (in particolare per Calenda, meno per Raggi: difficile riesca ad attrarre voti in questa fase se non è riuscita a farlo in cinque anni di governo della città).

Altro elemento: tanto Gualtieri quanto Calenda batterebbero Michetti al ballottaggio 60 a 40.

Finale: come per tutti i sondaggi, anche per questo vale un principio: va preso con le pinze, ma la sensazione è che non sia poi tanto lontano dalla realtà.

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