Afghanistan collassato, esplosioni a Kabul: Talebani annunciano l’Emirato Islamico

Via il presidente Ghani, via anche il ministro della Difesa. Evacuata l’ambasciata americana. Kabul, e l’Afghanistan, sono pressoché totalmente nelle mani sporche di sangue dei Talebani.

Manca soltanto un passo a decretare il collasso del governo afgano e il fallimento dell’Occidente: la proclamazione dell’Emirato Islamico dell’Afghanistan. Arriverà presto: il nuovo leader potrebbe essere Abdul Ghani, ex numero 2 del mullah Omar.

Un ritorno al passato: Emirato Islamico dell’Afghanistan si chiamava lo Stato quando i talebani presero Kabul nel 1996, prima dell’invasione americana nel 2001. Non vogliono un governo di transizione, vogliono il potere assoluto. Subito.

Nel giro di pochi giorni sono stati cancellati 20 anni di sforzi, di investimenti, di speranza, di guerra, di morti.

Guardate questa mappa, il colore rosso indica le zone sotto il controllo talebano:

I due triangoli azzurri sono le province di Kabul e Parvan, sono a loro volta sotto la minaccia talebana secondo la rappresentazione del Long War Journal. Il triangolo verde è l’unica provincia che al momento appare in salvo – per poco – dalla minaccia talebana: il Panjshir.

Mentre vi scrivo si avvertono esplosioni per le strade di Kabul. E’ il suono dell’oblio della speranza.

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