Conte come Fioramonti: “Da Talebani atteggiamento distensivo”

Giuseppe Conte ha taciuto per giorni sulla situazione in Afghanistan. Non un post, non una nota affidata alla stampa sulla crisi internazionale più grave degli ultimi anni. Poi, quando si è deciso finalmente a parlare, ci ha ricordato che in alcuni casi è preferibile il silenzio.

Il leader del MoVimento 5 Stelle, l’ex presidente del Consiglio italiano, l’aspirante premier alle prossime elezioni del 2023, ha pronunciato queste parole sui Talebani: “Dobbiamo coltivare un serrato dialogo con il nuovo regime che appare, almeno a parole su un atteggiamento abbastanza distensivo“.

Avete capito bene: Conte segue il modello Fioramonti, il suo ex ministro che in un tweet a dir poco vergognoso aveva commentato con un irripetibile “sogno o son desto?” i presunti buoni propositi lanciati dai Talebani. Evidentemente c’è chi non ha ancora compreso che “il lupo si è travestito da agnello“.

Queste parole Giuseppe Conte le ha pronunciate ieri. Corre l’obbligo di mostrare l’atteggiamento “distensivo” dei Talebani in queste ore. Giusto 3 video:

La sola cosa sensata che Conte dice è che l’Occidente deve coinvolgere Cina e Russia al tavolo della trattativa – attori decisivi sono e come tali vanno trattati – ma sbaglia nel dire che si debba “mantenere uno stretto dialogo con i talebani” per “proteggere il lavoro fatto in questi 20 anni“.

Se ancora non fosse chiaro: i Talebani sono lì per distruggerlo, quel lavoro.

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