Panjshir, Talebani pronti all’assedio. Biden: “Rischio attacchi Isis”

AGGIORNAMENTO ORE 22:55

Qui la conferenza stampa di Joe Biden con i passaggi più importanti.

AGGIORNAMENTO ORE 22:20

Un messaggio del vicepresidente afgano Saleh entusiasma il popolo della Resistenza: “I Taleb hanno ammassato le forze vicino all’entrata del Panjshir, un giorno dopo essere rimasti intrappolati nelle zone di imboscata della vicina valle di Andarab e non ne sono usciti tutti interi. Nel frattempo l’autostrada di Salang è chiusa dalle forze della Resistenza: “Ci sono terreni da evitare”. Ci vediamo.

AGGIORNAMENTO ORE 20:03

Sono ore di grande tensione nella valle del Panjshir. Alla notizia che i Talebani stanno inviando le proprie truppe al confine, pronti a lanciare l’attacco, 20mila giovani armati (numeri forse gonfiati dalla propaganda) hanno circondato l’abitazione del leader della Resistenza, Ahmad Massoud, chiedendo di anticipare l’offensiva e iniziare a colpire. Il figlio del Leone del Panjshir li ha placati, dicendo che al momento non c’è necessità del loro contributo.

AGGIORNAMENTO ORE 18:46

I leader Talebani avrebbero dato l’ordine di attaccare il Panjshir. Scaduto l’ultimatum ad Ahmad Massoud: il Fronte della Resistenza non si è arreso e adesso rischia di essere assediato dagli studenti coranici. A riportare la notizia è Sharif Hassan, reporter del New York Times, citando come fonte l’account Twitter di Mutmaeen, giornalista investigativo con base a Kabul che ha rapporti molto stretti con i Talebani.

AGGIORNAMENTO ORE 17:00

Nuova conferenza stampa di Joe Biden sull’Afghanistan in programma alle 22:00 italiane. E’ la terza in meno di una settimana: segno sì che la situazione è critica, ma anche che la comunicazione del presidente USA non ha funzionato.

AGGIORNAMENTO ORE 16:48

Ali Maisam Nazary, una sorta di ministro degli Esteri del Fronte di resistenza nazionale dell’Afghanistan che fa capo ad Ahmad Massoud, ha detto che il Panjshir ora ospita più di 1.000 sfollati provenienti da tutto l’Afghanistan che si sono riversati nella valle in cerca di rifugio. “Stiamo vedendo il Panjshir diventare una zona sicura per tutti quei gruppi che si sentono minacciati in altre province”, ha detto.

AGGIORNAMENTO ORE 16:23

L’intervento di Tony Blair, durissimo e lucidissimo, sull’errore dell’Occidente in Afghanistan: ritirarci è “pericoloso, inutile e imbecille”. Si legge qui.

AGGIORNAMENTO ORE 15:28

Fonti locali fanno sapere che i Talebani hanno compiuto grandi sforzi per recuperare i distretti del Baghlan persi nelle ultime ore. Ma sarebbero stati respinti con pesanti perdite. Ritirandosi, avrebbero aperto il fuoco contro donne e bambini.

AGGIORNAMENTO ORE 15:16

Boris Johnson convocherà un G7 sull’Afghanistan per questo martedì. Lo ha annunciato con un tweet lo stesso primo ministro inglese pochi minuti fa, dichiarando: “Martedì convocherò i leader del G7 per colloqui urgenti sulla situazione in Afghanistan. È fondamentale che la comunità internazionale collabori per garantire evacuazioni sicure, prevenire una crisi umanitaria e sostenere il popolo afgano per mettere al sicuro i risultati degli ultimi 20 anni”.

AGGIORNAMENTO ORE 15:05

Il generale Bismillah Mohammadi, ministro della Difesa afgano in esilio, ha garantito che il Panjshir continuerà a resistere ai Talebani. Pubblicando la mappa qui sotto, ha commentato: “Il Panjshir resterà sempre verde e stabile. I terroristi sognano di prendere il luogo di nascita dell’eroe nazionale (Ahmad Shah Massoud, ndr). La resistenza è un dovere per ciascuno di noi”.

AGGIORNAMENTO ORE 13:30

L’intervista rilasciata da Ahmad Massoud al quotidiano Asharq-al-Awsat, con il passaggio più importante in cui apre al dialogo coi Talebani in cambio di un governo non estremista, si può leggere qui.

AGGIORNAMENTO ORE 13:06:

Il quotidiano panarabo Asharq al-Awsat riporta delle dichiarazioni di Ahmad Massoud. Il figlio del Leone di Panjshir avrebbe aperto al dialogo con i Talebani, ponendo però la condizione di un governo non estremista. Ipotesi attualmente non credibile conoscendo la storia degli studenti coranici.

AGGIORNAMENTO ORE 12:50:

Non v’è ancora certezza che l’assedio dei Taliban alla valle del Panjshir verrà portato oggi. E’ sicuro che le milizie talebane stiano gestendo massicci spostamenti di uomini e mezzi, ma negli ultimi minuti corre voce che il convoglio immortalato nel video qui sotto possa essere in realtà diretto nella provincia di Baghlan. Non si esclude che i Talebani abbiano volutamente diffuso queste immagini per diffondere il terrore nella Resistenza. La guerra è anche questo.

AGGIORNEAMENTO ORE 11:55:

“Quattro ore per arrendervi e consegnarci la valle di Panjshir”.

L’ultima roccaforte della Resistenza, quella guidata da Ahmad Massoud sta per finire sotto assedio da parte dei Talebani. Un ultimatum che scadrà fra poco meno di quattro ore, quando le milizie degli studenti coranici cercheranno di espugnare definitivamente la valle difesa dall’Alleanza del Nord e prendere così il pieno controllo dell’Afghanistan.

A comunicare la svolta è stato l’account Twitter della provincia del Panjshir:

Ci sono anche le immagini del convoglio talebano che muove verso il Panjshir:

Sono in numero maggiore, molto meglio attrezzati. Se fosse una guerra in campo aperto i Talebani avrebbero già vinto. Fortunatamente non lo è: la geografia dei luoghi viene in soccorso degli uomini di Ahmad Massoud. Le montagne dell’Hindu Kush costituiscono una difesa naturale che ad oggi rappresenta l’unica speranza di sopravvivenza dei mujāhidīn. E di un Afghanistan libero dal terrore.

Non resta che pregare per loro, per il figlio del Leone di Panjshir.

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