Allerta intelligence USA: “Tre minacce per attentati sul suolo americano”

Due parole: “Allerta massima”. L’incubo afgano potrebbe allargarsi fino a toccare l’America in casa, così come accadde l’11 settembre di venti anni fa. L’allarme arriva dopo una riunione dei vertici del DHS, Department of Homeland Security, e i responsabili della giustizia federale americana, come riporta la CNN.

Sarebbero di tre diversa natura le minacce identificate dall’intelligence americana. La prima è quella che vede il rischio di infiltrazioni jihadiste tra le migliaia di profughi che hanno beneficiato del ponte aereo americano. L’FBI ha chiarito di non poter escludere che qualche terrorista si sia imbarcato con la volontà di colpire negli Stati Uniti.

La seconda minaccia è quella che proviene dalle cellule silenti del terrorismo internazionale già presenti sul suolo americano. Il timore è che affiliati ad Al Qaida o all’ISIS decidano di immolarsi negli Stati Uniti “ispirati” da quanto sta accadendo in Afghanistan.

La terza fonte di preoccupazione proviene invece dal terrorismo interno. Gruppi antigovernativi e suprematisti bianchi, allarmati dall’arrivo nel Paese di migliaia di afgani, potrebbero reagire violentemente al timore che la razza bianca possa “perdere il controllo della nazione” di fronte alla grande opera di “sostituzione” razziale che è una delle teorie più in voga in quei gruppi.

Sono ore di grande apprensione. L’America si guarda dentro, senza sapere se il nemico è già nella sua pancia.

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