Berlusconi, ansia per il leader. La salute preoccupa:”Fibrillazione, ora rischia…”

Le ironie come al solito non mancheranno. Saranno in tanti a sottolineare che la salute di Silvio Berlusconi fa i capricci ad orologeria, giusto in tempo per agitare il legittimo impedimento in aula e sfuggire alle udienze dei suoi processi. Ma ormai da tempo ai referti medici che mettono nero su bianco le preoccupazioni del dottor Zangrillo per quel paziente discolo che proprio non vuol saperne di fare i conti con i suoi 84 anni, si sono aggiunte le apprensione del suo inner circle, incapace di abituarsi ai blitz sempre più frequenti al San Raffaele, alle attrezzature ospedaliere installate in quel di Arcore.

A chiarire quali siano le problematiche di salute di cui soffre Silvio Berlusconi è stato l’avvocato Federico Cecconi, che guida il pool di legali del Cavaliere: “Per quello che ho avuto modo di leggere c’è stato sicuramente un moderato miglioramento nel periodo estivo, che però invece negli ultimi tempi è stato al tempo stesso condizionato da diversi e importanti episodi, soprattutto di fibrillazione atriale, che sono quelli che maggiormente preoccupano i medici in termini di stabilità delle condizioni generali“.

Cecconi ha aggiunto che “i recenti ricoveri in ospedale di Silvio Berlusconi si inseriscono in un quadro di long Covid, aggravato dalla patologie in parte sottostanti e in parte sopravvenute“. Illustrando in aula l’istanza di legittimo impedimento per il processo Ruby ter, Cecconi ha sottolineato come il leader di Forza Italia necessiti di “riposo assoluto” per “non aggravare le sue condizioni“, circostanza “che viene a confliggere con la disponibilità assoluta a presenziare” alle udienze del processo. Per l’avvocato Cecconi, inoltre, “non si può neanche escludere che ci sia una sorta di cronicizzazionedelle patologie del leader di Forza Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.