Cos’è lo scandalo della Chiesa in Francia che fa “vergognare” il Papa

Negli ultimi 70 anni più di 330mila bambini e bambine avrebbero subìto abusi sessuali da parte di sacerdoti e persone laiche legate alla Chiesa cattolica in Francia. Questo è il risultato del “rapporto Sauvé“, dal nome del responsabile che negli ultimi 2 anni e 8 mesi ha indagato insieme ad altri ventuno esperti – fra cui teologi, avvocati, psichiatri -, basandosi su vari archivi storici e su migliaia di testimonianze raccolte.

Il rapporto indica per la precisione in 216mila i bambini e le bambine ad aver subito violenza sessuale da preti e religiosi. Numero che sale a 330mila se si contano le violenze compiute dalle persone laiche legate alle istituzioni della Chiesa, soprattutto nelle scuole.

Oggi, a commentare il rapporto, durante l’udienza generale in Aula Paolo VI, è stato papa Francesco in persona: “Desidero esprimere alle vittime la mia tristezza, il mio dolore per i traumi che hanno subito e anche la mia vergogna, la nostra vergogna” per “la troppo lunga incapacità della Chiesa di metterla al centro della sua preoccupazione“. Il Papa ha proseguito: “Preghiamo: a te Signore la gloria, a noi la vergogna, questo è il momento della vergogna“. Accolto da un lungo applauso dei fedeli, il Papa ha chiosato “Esprimo ai sacerdoti di Francia vicinanza e paterno sostegno di fronte a questa prova che è dura ma salutare. Invito i cattolici francesi ad assumere le loro responsabilità per garantire che la Chiesa sia una casa sicura per tutti“.

Bisogna ricordare che papa Francesco è l’attore principale di una svolta in Vaticano improntata sulla tolleranza zero rispetto agli episodi di pedofilia. Emblematiche le due decisioni assunte dal Pontefice nel 2019, con il summit in Vaticano sulla pedofilia in cui per la prima volta è stata data la parola alle vittime e con l’intervento diretto sul Codice di diritto canonico. In questo senso il rapporto Sauvé contiene una quarantina di raccomandazioni, dall’abolizione del segreto della confessione all’istituzione di un tribunale penale canonico.

L’inchiesta è di quelle destinate a determinare un effetto domino: dopo la Chiesa francese è altamente probabile che anche le Chiese di altri Paesi procedano allo stesso modo per cercare di fare luce sugli scheletri nell’armadio delle istituzioni ecclesiastiche. Le parole del Papa non ammettono replice: “E’ il momento della vergogna“.

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