Nomine Rai: a quali partiti sono legati i futuri direttori dei Tg. Un grande sconfitto…

In extremis è arrivato l’accordo sulle nomine dei direttori dei Tg Rai. Proprio quando sembrava probabile il rinvio del Cda in programma domani, i curricula dei prescelti dall’ad Carlo Fuortes sono arrivati sulle scrivanie dei consiglieri di amministrazione (nervosissimi per il fatto di essere stati messi ai margini da Palazzo Chigi). In questo articolo parleremo senza troppi fronzoli, dicendo a quali partiti sono legati i direttori selezionati.

  • Tg1: Monica Maggioni. L’ex presidente Rai è la scelta più “draghiana” del pacchetto di nomine. La giornalista, infatti, gode di simpatie trasversali, più o meno tutti i partiti apprezzano la sua professionalità. Il telegiornale del primo canale rispecchierà lo stesso spirito del governo: sarà di tutti. O quasi. Sì, perché il grande sconfitto è il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte. I grillini, infatti, non solo perdono il “loro” direttore Giuseppe Carboni, ma si ritrovano anche la Maggioni, finita nel 2017 nel loro mirino perché accusata di aver fatto pagare alla Rai le spese dei viaggi per la presentazione del suo libro. Niente da fare per il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci: la sua scalata al Tg1 è miseramente fallita.

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