17 Novembre 2021

Nomine Tg, Conte sconfitto e furioso: “M5s non andrà più in Rai!”

L’analisi di questo blog trova conferma: il grande sconfitto delle nomine Rai è il Movimento 5 Stelle, rimasto fuori dalle direzioni dei Tg dopo aver perso anche quella del Tg1, fino ad oggi egemonizzato dai pentastellati con il fedelissimo Carboni al comando. Ora però Giuseppe Conte è furioso. Pochi minuti fa si è presentato in Senato per leggere una dichiarazione in cui annuncia che gli esponenti M5s non andranno più nelle trasmissioni Rai. Nel mirino anche Mario Draghi: “Ci chiediamo che ruolo abbia giocato il governo”, dice il leader M5s.

Questa la dichiarazione completa di Giuseppe Conte:

L’amministratore delegato della Rai, Fuortes, poteva scegliere come affrontare le nomine. Ha scelto di sottrarsi a qualsiasi confronto nelle sedi istituzionali. Ha rinviato dapprima l’incontro richiesto nei giorni scorsi dai consiglieri Rai, e poi ha anche rinviato la convocazione già programmata davanti alla Commissione di vigilanza Rai. Quanto al merito delle scelte aveva varie possibilità. Ha scelto di continuare ad applicare la vecchia logica che prevede di tenere conto delle istanze delle varie forze politiche. Nell’applicare questo criterio, ha però scelto di escludere, tra tutte le forze dell’arco parlamentare, compresa maggioranza e minoranza, esclusivamente il Movimento 5 Stelle, che è il partito di maggioranza relativa e rappresenta 11 milioni di elettori. Ci chiediamo peraltro che ruolo ha giocato il governo in tutto questo. A noi piace parlare chiaro ai cittadini. Le logiche che da tempo guidano il servizio pubblico non ci sono mai piaciute e non ci piacciono. Si chiama lottizzazione politica. Anche noi ci siamo ritrovati prigioneri di questo sistema che abbiamo denunciato più volte, ma non abbiamo i numeri sufficienti per modificarlo. Ci abbiamo provato, c’è un nostro ddl incardinato in Senato che mira ad intervenire sulla governance della Rai, per liberarla finalmente dall’influenza della politica. Fuortes però non libera la Rai dalla politica, ma sceglie deliberatamente di esautorarne una parte, peraltro la più ampia, uccidendo qualsiasi parvenza di pluralismo. Siamo alla definitiva degenerazione del sistema. Bene, vorrà dire che a partire da oggi il Movimento 5 Stelle non farà sentire la sua voce nei canali del servizio pubblico ma altrove. E vorrà dire che continueremo le nostre battaglie con più forza, facendo appello diretto e chiedendo il sostegno di tutti i cittadini italiani.

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3 commenti su “Nomine Tg, Conte sconfitto e furioso: “M5s non andrà più in Rai!”

  1. IL M5S NON è PIU’ LA MAGGIORNAZA DEL PAESE, SOLO IN SENATO MA PER POCO PER FORTUNA , NELLE CITTA’ ITALIANE IL POPOLO HA DIMOSTRATO CHIARAMENTE CHE NON LI VUOLE , HANNO FATTO TANTI DANNI AL PAESE ECONOMICI, ETICI, CREATO ODIO SOCIAL SIA IN TV CHE NEI SOCIAL . BASTA QUESTO PAESE MERITA IL MEGLIO , MENO MALE CHE SE NE STANNO ACCORGENDO IN TANTI

    1. Ah conte era ora che tu e il tuo suggeritore squallido istigatore all’odio avvezzo alla mangiatoia smisurata andaste fuori dalla vitolitica!!!!!! Ogni giorno che passa la sola vostra presenza evidenzia l’evanescenza di personaggi che non c’entrano un fico secco con la politica con la “P” maiuscola. Siete due esseri insignificanti che hanno inquinato ogni cosa che avete sfiorato. Suocero di conte Venezuela sigarette voto di scambio autostrade ecc.

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