ESCLUSIVO! Conte sconsolato dopo il flop Rai ha chiamato Grillo. E l’Elevato…

Fino a ieri è andato in tv a dire che non è arrabbiato per l’esclusione dal giro delle nomine Rai. Ma allora tutti si chiedono che senso abbia avuto, per Giuseppe Conte, organizzare una diretta Facebook dal Senato per denunciare l’esautoramento del Movimento 5 Stelle da parte dell’ad Fuortes (uomo di Draghi). La verità è che Conte ha ragione: non è arrabbiato, più che altro è imbufalito. Ma anche sconsolato. Per questo poche ore dopo il flop Rai ha telefonato a Beppe Grillo.

Il contenuto della telefonata può essere riassunto in un concentrato di vittimismo che l’ex avvocato del popolo, sempre più avvocato di se stesso, non è riuscito a trattenere poiché vittima di sindrome di accerchiamento. Per quanto in pubblico continui a negare divisioni, infatti, Conte pensa che dietro lo sgambetto al Movimento ci sia lo zampino di Di Maio, deciso a mostrare l’inadeguatezza di Giuseppi come leader del partito.

Conte, dal canto suo, sperava che sul tema televisivo Beppe Grillo si dimostrasse sensibile, che gli offrisse una spalla sui piangere e lo affiancasse nel denunciare il trattamento riservatogli da Draghi. Per carezzargli il pelo, l’ex premier aveva perfino ricalcato l’atteggiamento del comico genovese, che per il Movimento delle origini impose il divieto di partecipazione ai talk. Niente da fare: l’Elevato ha risposto con freddezza allo sfogo di Conte, opponendogli un sonoro “non mi interessa” che ha gelato l’interlocutore.

Il punto è che Grillo non ha cambiat…

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