Perché Conte sulla conferenza ad Amsterdam butta la palla in angolo ma fa autogol

Questo blog ha con orgoglio e un certo stupore – non dovevano essere certo un sito di così piccole dimensioni e il suo autore così poco quotato ad occuparsene – portato all’attenzione di tanti italiani la partecipazione di Giuseppe Conte ad una recente conferenza ad Amsterdam. Testimoniata la presenza in Olanda dell’intellettuale italiano – così è stato definito Conte (!) dal presentatore dell’evento – l’ex premier si è sentito in dovere di rispondere ai legittimi dubbi scaturiti dalla sua condotta.

Quanto meno curioso che lui, Giuseppe Conte, leader di quel Movimento che soltanto pochi giorni prima aveva rivolto 13 provocatori quesiti all’indirizzo di Matteo Renzi, si rendesse “colpevole” – e il lettore scuserà il registro colpevolista, ma ad un certo punto è giusto adeguarsi – dello stesso comportamento di cui accusava il suo incubo politico.

Ciò a cui abbiamo assistito poche ore fa, con la pubblicazione di un apposito post sulla sua pagina Facebook (e dove sennò?), infatti, si potrebbe tradurre con la seguente metafora calcistica: quella del difensore che nel tentativo di rinviare il pallone dalla propria area di rigore lo svirgola e fa autogol. Ora vi spiego perché.

Giuseppe Conte scrive: “Non ho incassato né richiesto un euro per questa mia partecipazione. Ma qui sta sorgendo un equivoco. Non ho mai sostenuto che è eticamente disdicevole ricevere un compenso per il proprio contributo intellettuale offerto intervenendo a una conferenza“. 

Buono a sapersi, abbiamo anzitutto una notizia: Conte ci ha appeno informato che “non è disdiscevole” ricevere denaro per partecipare ad una conferenza. Attenzione però. Qui dobbiamo muovere due appunti alla tesi difensiva dell’ex avvocato del popolo, sempre più avvocato di se stesso. Il primo è il seguente: fra i 13 quesiti posti a Renzi si chiedeva, con tanto di grassetto, se il leader di Italia Viva ritenesse “compatibile con il principio costituzionale di “disciplina e onore” la condotta di un parlamentare che incassa lauti compensi dal Governo saudita“. Avete colto? Il punto, più che i rapporti con i sauditi, erano i LAUTI COMPENSI. Gli osservanti della ne…

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