“Stato di emergenza”: Draghi verso la proroga, ad ore la svolta

Questione di ore. Salvo imprevisti nella giornata di domani Mario Draghi convocherà il Consiglio dei ministri per dare il via libera alla proroga dello stato di emergenza.

Non c’è spazio per prendere in considerazione le critiche che pioveranno addosso all’esecutivo e al suo premier dall’opposizione di Fratelli d’Italia. Né è il caso di preoccuparsi dei pensosi editoriali che di certo faranno capolino sui giornali. Il presidente del Consiglio è intenzionato a realizzare ciò che neanche un anno fa gli venne chiesto da Sergio Mattarella: mettere in sicurezza il Paese.

Ma fino a quando durerà lo stato di emergenza?

Senza ulteriori interventi, esso andrebbe a scadenza a fine anno, il 31 dicembre 2021. La questione, però, è più complessa. Inaugurato dal governo Conte il 31 gennaio 2020, lo stato d’emergenza ha per legge durata di 12 mesi e può essere prorogato per altri 12. Un massimo di due anni, dunque, che scadranno il 31 gennaio 2022.

Le notizie che arrivano dal Regno Unito e dal resto d’Europa, in particolare quelle relative alla diffusione della variante Omicron, preoccupano però non poco Palazzo Chigi, convinto della necessità di un intervento legislativo ad hoc da parte del Parlamento.

Allo stato attuale le indiscrezioni parlano della volontà di prorogare lo stato d’emergenza fino al 31 marzo. Poi, scollinato l’inverno, si spera si verifichino le condizioni per rendere la gestione dell’emergenza sanitaria di “ordinaria amministrazione”, ritagliando per il commissario Figliuolo un ruolo che possa ricadere…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.