Quirinale, “lasciamo l’Aula”: il piano estremo di Conte e Letta per fermare il blitz di Berlusconi

Prendetela per quel che è: una voce. Ma il fatto che sia arrivata alle orecchie di chi scrive, e senza troppo sforzo, segnala un fatto: c’è la volontà di parlare a nuora perché suocera intenda. Mi spiego meglio.

La notizia è la seguente: Conte e Letta starebbero prendendo in considerazione l’idea di un gesto forte, come quello di lasciare l’Aula, qualora il centrodestra si mostrasse deciso a candidare Silvio Berlusconi al Quirinale.

Come dovrebbe funzionare il piano? Quando dovrebbe entrare in atto? Ecco i dettagli.

Consapevole di essere circondata da franchi tiratori, l’inseparabile coppia di leader starebbe valutando una mossa estrema, di fatto l’unica a propria disposizione: ordinare agli eletti dem e pentastellati di abbandonare l’Aula durante le prime 3 votazioni per il Colle.

Il ragionamento è il seguente: non partecipando agli scrutini iniziali, Pd, M5s, e certamente anche Leu, fornirebbero un segnale di compattezza al centrodestra inequivocabile. Di più: eviterebbero che qualche franco tiratore, segretamente promesso sposo di Berlusconi, possa lanciare segnali di fumo già nei primi giri di giostra. La strategia, però, sconta un handicap non banale. Sì, perché una sola cosa è certa: Berlusconi, se davvero deciderà di andare allo showdown, lo farà soltanto dalla quarta votazione in poi, quando il quorum sarà più basso.

Nessuno può escludere, dunque, che il centrodestra decida di restare con le labbra sigillate per tutte le prime tre votazi…

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