“Torniamo in Rai”: 54 giorni dopo Giuseppe Conte smentisce se stesso

Non è durato nemmeno due mesi l’editto contiano sulla Rai. Era il 17 novembre scorso, quando l’ex premier, grande sconfitto delle nomine Rai, si presentava furibondo davanti ai microfoni dei giornalisti dichiarando quanto segue:

Siamo alla definitiva degenerazione del sistema. Bene, vorrà dire che a partire da oggi il Movimento 5 Stelle non farà sentire la sua voce nei canali del servizio pubblico ma altrove. E vorrà dire che continueremo le nostre battaglie con più forza, facendo appello diretto e chiedendo il sostegno di tutti i cittadini italiani“.

Oggi, 10 gennaio 2022, Conte innesta la retromarcia.

Vi invito come sempre a fare attenzione ai grassetti

Abbiamo deciso“, si legge in una nota, “di sospendere l’assenza simbolica dalle testate del servizio pubblico radiotelevisivo sulla quale avevamo collegialmente convenuto lo scorso 17 novembre. Una decisione – quella di oggi – che matura in uno dei momenti più delicati e difficili di questa pandemia, in cui è indispensabile metterci la faccia e avere un filo diretto con gli italiani per spiegare le decisioni con trasparenza e trasmettere forza e fiducia“.

L’ex premier prosegue:

In queste settimane il Movimento 5 Stelle ha accelerato il percorso che porta a una proposta di riforma della Rai. In primo luogo con l’attività e le audizioni a livello parlamentare, il confronto con gli esperti e lo studio …

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