Draghi vede Salvini: Pd indispettito, “deve incontrare tutti”

Al di là della prima nota congiunta Pd-Lega della storia, i reciproci sospetti la fanno da padrone in queste ore di contatti febbrili tra i leader. Il più attivo di tutti è certamente Matteo Salvini. E la notizia del giorno è che il segretario del Carroccio ha incontrato a Palazzo Chigi il premier Draghi. Cosa si sono detti i due? Dallo staff presidenziale ci si trincera dietro un molto difensivo “no comment“, ma è dal Pd che monta un certo nervosismo.

La mossa di Salvini ha infatti preso Enrico Letta in contropiede. E da qualche minuto a questa parte circola l’avviso ai naviganti, ma soprattutto al suo leader di partito, fatto pervenire da Lorenzo Guerini. Non si tratta di un politico a caso, ma del ministro della Difesa di Mario Draghi e del leader della (folta) corrente Pd Base riformista, indicata come fra le più favorevoli a un passaggio del premier al Quirinale.

Proprio Guerini viene descritto come molto indispettito: “Se Draghi non tratta con tutti, i franchi tiratori rischiano di fare la differenza“. Guerini parla a nuora perché suocera intenda. La frase è apparentemente rivolta al premier, ma in realtà il nervosismo monta nel Pd perché c’è chi vuole che Letta si attivi senza lasciare a Salvini il pallino del gioco come invece sta accadendo. Chissà se ci riuscirà…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.