Quirinale, “possibile svolta ad ore”: il vero nome e i piani B e C

Le informazioni che vi avevo promesso su ciò che bolle nella pentola del centrodestra sono arrivate.

Nell’assemblea di Forza Italia è emersa – come anticipato – l’indicazione di votare anche al terzo scrutinio scheda bianca. Questa non è una particolare novità, ma serve a delineare la cornice all’interno della quale ci si sta muovendo. Al momento c’è la volontà di procedere verso un’elezione condivisa, senza forzature, del prossimo presidente della Repubblica.

Alt, mi devo correggere: della prossima presidente della Repubblica.

Fonti qualificate azzurre mi informano infatti che nel corso dell’assemblea di Forza Italia è emerso come unico vero nome in campo per il Quirinale quello di Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Antonio Tajani durante la riunione dei Grandi elettori forzisti ha detto di aver sentito ieri Silvio Berlusconi, il quale dal San Raffaele ha dato indicazione di tenere unito il centrodestra e di lavorare per riuscire ad affermare un presidente della Repubblica “possibilmente riconducibile a Forza Italia“.

Casellati – mi viene spiegato – “è il nome su cui si sta lavorando. Dopodiché in subordine l’unica alternativa a Draghi è Casini“. Il premier resterebbe dunque in gioco come candidato che potrebbe imporsi solo qualora non si riuscisse a giungere ad un accordo complessivo, “per disfacimento del contesto“.

All’interno del partito berlusconiano è comunque presente la consapevolezza che anche la presidente del Senato dovrebbe fare i conti con diversi franchi tiratori. In ogni caso “parte del Pd e del Movimento 5 Stelle“, viene aggiunto, &…

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