Ucraina-Russia: ad un passo dalla guerra. Intelligence: “Ecco quando Putin invaderà”

La situazione al confine tra Ucraina e Russia sta precipitando. L’Europa sta rotolando senza accorgersene verso una guerra.

I segnali che arrivano da est non sono incoraggianti. Mario Draghi oggi in conferenza stampa ha fatto un cenno alle “tensioni geopolitiche” che rischiano di minare la crescita: si è trattato di un eufemismo. La notizia del giorno è arrivata pochi minuti fa: le agenzie di intelligence occidentali hanno ottenuto informazioni allarmanti su quelle che potrebbero essere le mosse di Vladimir Putin. L’accelerazione nella notte: cambia la comunicazione della Casa Bianca  Nella notte italiana tra giovedì e venerdì, si è avuta la prima avvisaglia di un pericolo incombente: Joe Biden parlava all’America invitando i suoi connazionali a lasciare l’Ucraina, a mettersi in salvo perché le cose “possono impazzire velocemente“. Il presidente USA aggiungeva al suo discorso un’altra frase, che ha il retrogusto amaro di un memento: “Quando americani e russi cominciano a spararsi hai una guerra mondiale“. Biden sta dicendo due cose: primo, quando inizia una guerra si sa come comincia, mai come finisce; secondo, gli Stati Uniti non vogliono un conflitto mondiale. E se Putin davvero invaderà l’Ucraina, come pare, difficilmente la Casa Bianca invierà i suoi soldati con i “boots on the ground“, gli stivali sul terreno. Ecco perché è bene che gli americani lascino il Paese finché possono, che non si aspettino di essere messi in salvo quando il conflitto tra Russia e Ucraina sarà iniziato.

La parola chiave del precedente periodo è “quando“, non “se“. Perché da alcune ore a questa parte le intelligence occidentali si stanno scambiando informazioni preoccupanti, che danno per scontata l’invasione da parte della Russia.

Quelle raccolte dai servizi sono indicazioni circostanziate, caratterizzate da tempistiche così stringenti da imprimere un cambio di registro anche nella comunicazione dei governi nei confronti delle opinioni pubbliche (si veda l’intervista a Biden di cui sopra con la richiesta di lasciare l’Ucraina al più presto).

Quando scatterà l’invasione secondo l’intelligence USA

I report dell’intelligence parlano infatti di un’invasione che potrebbe avere inizio nel giro di pochi giorni, addirittura a Giochi di Pechino in corso (la data di conclusione delle Olimpiadi è il 20 febbraio). Verrebbe così violata la “tregua olimpica” su cui molti diplomatici avevano scommesso per trovare una soluzione in grado di scongiurare il conflitto. Secondo lo Spiegel, in particolare, la Cia avrebbe avvisato gli alleati: la guerra inizierà il 16 febbraio. Le stesse fonti di intelligence indicano che perfino la capitale Kiev sarebbe finita nel mirino di Putin: la guerra, dunque, non dovrebbe essere soltanto una questione di confine, ma interessare anche la capitale ucraina.

Ecco perché l’amministrazione Biden starebbe anche discute…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.