Ucraina: cosa accadrebbe in caso di guerra? E qual è l’esercito “più forte”?

La situazione in Ucraina si sta riscaldando di ora in ora. Il presidente Volodymyr Zelensky sta gestendo uno stress test che risponderà alla domanda che tutti si pongono dal giorno della sua elezione: sarà in grado, questo ex comico, di guidare il Paese nel corso della crisi più grave dal 2014 ad oggi? Al momento Zelensky sta sfoggiando sangue freddo: il tempo dirà se il suo atteggiamento nasconde padronanza della situazione o incoscienza e sottovalutazione del pericolo.

Dopo aver protestato contro la narrazione americana, contro il racconto di un’invasione “imminent” (in ucraino la traduzione non significa solamente “imminente“, ma anche “inevitabile“), il presidente è tornato a predicare calma. Pochi minuti fa, dopo aver assistito alle esercitazioni del suo esercito in quel di Kherson, Zelensky ha dichiarato che “Il miglior amico dei nemici è il panico nel nostro Paese. E tutte queste informazioni aiutano solo a creare panico, non ci aiutano“.

La speranza è che abbia ragione lui. Ma cosa accadrebbe se si sbagliasse?

La situazione sul campo: qual è l’esercito più forte

Se si mettono a confronto le due potenze militari, Ucraina e Russia, non c’è partita: la prima è spacciata. Date un’occhiata a questa grafica, racconta più di mille parole:

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Mosca soverchia Kiev sia a livello di uomini che in quanto a disponibilità di mezzi. Gli USA hanno già chiarito di non essere intenzionati a mettere i “boots on the ground“, gli stivali sul terreno, dunque senza il sostegno della NATO, in un confronto in campo aperto, Mosca avrebbe la meglio senza se e senza ma.

Certo, in una guerra esistono la tattica, il fattore umano, le capacità degli esertciti, gli errori, altrimenti non si spiegherebbero sconfitte storiche della superpotenz…

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