Bonomi verso la presidenza della Lega Calcio: i dubbi di Confindustria

Sarà con ogni probabilità Carlo Bonomi il nuovo presidente della Lega Serie A. Il mondo del pallone pensa a sé stesso come un’impresa chiamata a generare utili. Così, dopo le dimissioni di Paolo Dal Pino, è il leader di Confindustria il profilo su cui i presidenti di Serie A sembrano aver trovato – in larghissima parte – una convergenza. Tre i paletti che i club si erano dati settimana scorsa: eleggere un presidente condiviso, di altissimo profilo istituzionale (non a caso erano circolati anche i nomi di Walter Veltroni e Pier Ferdinando Casini), e in grado di rappresentare le istanze (traduzione: ristori) del calcio italiano dinanzi al governo. L’identikit è proprio quello di Carlo Bonomi.

L’irritazione all’interno di Confindustria

Il leader di Confindustria domani, giorno della votazione, avrà bisogno di 14 voti per essere eletto, ovvero i due terzi dell’assemblea. E sebbene i franchi tiratori esistano pure nel mondo del calcio, è difficile immaginare che qualcuno possa decidere di impallinare il manager, pronto ad entrare in scena soltanto se con la garanzia di essere eletto. In queste ore, però, filtra anche un certo fastidio dalle parti di Viale dell’Astronomia. Pare infatti che in Confindustria non tutti siano favorevoli al nuovo impegno assunto da Bonomi. Da capire se qualcuno deciderà di trasformare i rumours in dichiarazioni ufficiali…

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