Ucraina, guerra ad un passo. Separatisti chiedono intervento Putin. Ambienti NATO: “Invasione entro domattina”

I leader separatisti filo-russi delle autoproclamate Repubbliche di Donetsk e Luhansk hanno chiesto a Vladimir Putin di intervenire per respingere gli “attacchi ucraini” al fine di evitare vittime civili ed una catastrofe umanitaria nel Donbass. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, pochi minuti fa. Si tratta di una svolta probabilmente decisiva: l’ultimo passo prima della guerra.

Basta unire i punti: il riconoscimento delle due Repubbliche da parte della Russia, l’incarico al ministero della difesa di “distribuire le forze armate nei territori separatisti per funzioni di ‘peacekeeping’“, e questa sera la richiesta d’aiuto dei separatisti comunicata da Mosca. Sembra il preludio di un’invasione.

Ambienti NATO: “Invasione entro domattina”

A tutto ciò si aggiunge il pessimismo respirato in questi minuti in ambienti NATO rispetto alla possibilità di arrivare una soluzione di tipo diplomatico. Sono gli stessi ambienti che danno quasi per scontata la possibilità di un’invasione tra stanotte e domattina. Lo fa sapere Andrea Cangini, senatore di Forza Italia e attualmente facente parte dell’assemblea parlamentare della NATO nella delegazione italiana. C’è da sperare che queste previsioni si rivelino sbagliate…

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