FLASH! La vittoria di Hostomel: orgoglio ucraino a due passi da Kiev, russi in fuga nei campi

Non sarà una battaglia a cambiare le sorti di una guerra che l’Ucraina ha probabilità quasi nulle di vincere. La Russia in campo aperto ha una potenza soverchiante. Delle truppe stanziate al confine, secondo alcuni reports, ne sono entrate in azione a malapena la metà: quanto basta per infliggere danni pesantissimi al nemico assediato.

Eppure ci sono battaglie che meritano di essere comunque raccontate. Perché dicono molto della fibra di un popolo. Questo pomeriggio le forze della Federazione Russa avevano preso l’aeroporto di Hostomel, uno scalo internazionale situato nel sobborgo nord-occidentale di Kiev che l’aviazione ucraina utilizza per il trasporto delle proprie truppe. Guardate le immagini, osservate gli elicotteri russi, ricordano dei mosconi, implacabili sulla carcassa inerme:

Sembrava tutto finito: gli ucraini in ritirata e i russi ad un quarto d’ora dall’anello stradale che conduce a Kiev.

Poi la svolta: a sera il ministro degli Interni annuncia “la prima grande vittoria” dell’esercito ucraino. I paracadutisti hanno ripreso il controllo dello scalo, mettendo in fuga il nemico russo che, quando è sopravvissuto, ha trovato riparo tra i boschi e nei campi.

Di nuovo: non sarà questa battaglia ad invertire il corso della guerra. Ma la Resistenza si nutre di esempi, di morale che cresce sentendo attraverso la ricetrasmittente che quel battaglione non ha perso terreno, ha contrattaccato, non si è arreso, è ancora vivo. Per l’Ucraina, per gli ucraini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.