Catasto, aut aut dal governo: “Ok o cade esecutivo”. Lega, “gravissimo”, FI media: è caos

Un vero e proprio aut aut: è quello recapitato al centrodestra dalla sottosegretaria al Mef Maria Cecilia Guerra in commissione Finanze alla Camera, avente come oggetto la riforma del catasto. Durante la discussione sul dossier delega fiscale, l’esponente di Articolo 1 ha infatti dichiarato – così assicurano i presenti – che “se l’articolo 6 (ovvero quello contenente le nuove regole sul catasto, ndr) non viene approvato l’esperienza di governo è da ritenersi conclusa“.

Caos, impazzimento, riunione sospesa fino a domani: 24 ore di tempo per raffreddare gli animi, per cercare una mediazione che sta tentando di intestarsi soprattutto Forza Italia. Sì, perché la Lega invece non vuole saperne di dare l’ok ed è ferma sulla richiesta di stralcio dell’articolo in questione. Più collaborativi gli azzurri, che invece puntano ad una riscrittura del testo più “potabile” per tutti, così da scongiurare tensioni e addirittura una crisi di governo nel momento di massima tensione internazionale da decenni. Proprio i berlusconiani avrebbero infatti chiesto e ottenuto di rinviare a domani il confronto, impegnandosi a presentare entro stasera una proposta alternativa, ma la “deadline“, si fa sapere, non verrà spostata oltre.

La posizione della Lega. E Salvini che vuole parlare solo di Ucraina…

Fatto sta che questo pomeriggio si sono scaldati gli animi. Di fatto è come se l’appello all’unità del premier fosse già caduto nel vuoto. La Lega, in una nota, parla di aut aut “gravissimo della sottosegretaria al Mef, Cecilia Guerra. Minacciare la crisi di governo qualora non si approvasse così com’è la riforma del catasto è da irresponsabili. Il Parlamento ha tutto il diritto di discutere e presentare emendamenti laddove non ci sia convergenza sul provvedimento“.

Ma qual è la posizione del governo? Già ieri sera l’esecutivo aveva chiesto il ritiro di tutti gli emendamenti alle forze di maggioranza. Niet, visto il periodo, dalla Lega.

Nota a margine: Salvini ha chiesto di impegnarsi 24 ore su 24 sulla questione Ucraina fino a che non ci sarà il cessate il fuoco. Lodevole, ma informiamo il Capitano che potrebbero volerci anni. Chi governa l’Italia nel frattempo?

L’aut aut è della sottosegretaria Guerra o del governo?

Subito dopo lo scontro in Commissione, sono stati in molti a domandarsi se l’aut aut della Guerra sia da considerarsi una sortita estemporanea e personale della sottosegretaria o se invece risponda ad un’espressa richiesta dai piani alti. Ipotesi, quest’ultima, non improbabile, essendo la delega fiscale insieme a ddl Concorrenza e riforma del Codice uno degli snodi decisivi dell’agenda Draghi in ottica PNRR.

Non solo: qui la questione rischia di diventare di principio, poiché già qualche mese fa la riforma del catasto aveva provocato non poche tensioni, che il premier pensava e sperava di avere sopito.

Si va alla conta? Gli equilibri

In attesa di un’intesa, il rischio di una conta è concreto. In Commissione la somma di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia fa 20 voti: gli stessi del centrosinistra, tenendo conto che il presidente,

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