FLASH! Crisi di governo sul catasto? Draghi irritato: attesa per la mediazione di Marattin e Forza Italia

Una crisi di governo con una guerra alle porte di casa? Altamente improbabile, ma la politica italiana ci ha abituato a tutto. Così il caos generatosi quest’oggi in Commissione Finanze alla Camera non può essere derubricato ad episodio minore. Mai sottovalutare la capacità di harakiri dei nostri leader. E soprattutto mai ignorare la qualità, inquietantemente scadente, di questo Parlamento.

Dunque, cosa sta succedendo in queste frenetiche ore di trattative a tutti i livelli tra singoli parlamentari, capigruppo, capi di partito e Palazzo Chigi?

Forte irritazione di Draghi: e Palazzo Chigi fa sapere che…

Il barometro degli umori di Draghi segna tempesta. Da quanto appreso da questo blog, il premier è deluso per due ragioni: la prima è che considerava chiuso l’accordo sul catasto all’interno della maggioranza già mesi fa; la seconda è che pensava di aver parlato chiaramente in Parlamento: è il momento dell’unità, non è accettabile che la maggioranza si spacchi in questa fase. A maggior ragione considerando che la riforma del catasto, continua a ripetere, altro non è che un’operazione di trasparenza che non mette le mani nelle tasche degli italiani.

Da Palazzo Chigi, in ogni caso, si tende a sottolineare che il canale del dialogo con la Lega resta aperto. Difficile immaginare che Matteo Salvini, il leader più mediaticamente esposto sulla guerra in Ucraina, possa scegliere di intestarsi una crisi di governo sul catasto. Draghi, dicono ancora fonti del governo, è in attesa di capire dove approderà il tentativo di mediazione che in queste ore si sono in…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.