FLASH! Zaporizhzhia: russi prendono il controllo della centrale nucleare. Obiettivo Dnipro?

I soldati russi hanno preso il controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa con i suoi 6 reattori nucleari. Ad ammettere che le truppe di Mosca hanno sfondato la resistenza ucraina è l’amministrazione militare della regione, citando a sua volta l’Ispettorato statale per la regolamentazione nucleare ucraino (Sinr).

Proprio questa autorità ha voluto rassicurare sullo stato della centrale nucleare, dopo una notte col fiato sospeso come risultato degli attacchi russi. Razzi hanno infatti colpito alcune aree dell’impianto, provocando un incendio che ha fatto temere per la sicurzza dell’impianto. Dal Sinr però garantiscono che “tutti i sistemi utili a garantire la sicurezza della centrale nucleare sono funzionanti” e “al momento non si rilevano cambiamenti nei livelli di radiazioni” nell’area circostante.

Una tesi confermata anche dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), che ha convocato per questa mattina alle 10:30 una conferenza stampa. La presa di Zaporizhzhia per le forze russe rappresenta in ogni caso un obiettivo strategico: come si vede dalla mappa, infatti, i soldati del Cremlino continuano ad avanzare da sud stringendo sempre più la morsa sugli ucraini, che peraltro nella difesa della centrale hanno dovuto registrare morti e feriti (il numero esatto non è stato comunicato).

L’ipotesi è che da Zaporizhzhia i russi possano ora mettere nel mirno Dnipro, la terza città più popolosa d’Ucraina.

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