Ucraina: “Russi usano la tregua per avanzare”. Sospesa evacuazione Mariupol

Arrivano ulteriori conferme: l’evacuazione dei civili dalla città di Mariupol è stata sospesa a causa degli attacchi dei russi. Lo si legge in una nota pubblicata dal sindaco della città, Vadim Boychenko, sul canale Telegram dell’amministrazione cittadina. “Visto che la parte russa non ha rispettato la tregua e ha continuato a bombardare sia Mariupol che i suoi dintorni, per motivi di sicurezza l’evacuazione della popolazione è posticipata“. A “tutti i residenti di Mariupol” viene dunque fatta richiesta “di disperdersi e di recarsi presso i rifugi“.

Tra le parti, è evidente, non c’è fiducia. Gli ucraini temono che la tregua altro non sia che un escamotage per guadagnare porzioni di terreno. Lo ha detto senza troppi giri di parole il vice primo ministro ucraino, Iryna Vereshchuk. La vicepremier ha infatti dichiarato alla BBC che il governo di Kiev sta “verificando” le informazioni secondo cui le truppe russe starebbero utilizzando il cessate il fuoco per avvicinarsi alle posizioni ucraine nelle aree lungo le rotte di evacuazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.