Nabiullina avrebbe rassegnato le dimissioni. “Ma Putin blocca governatrice Banca centrale russa”

Le presunte dimissioni della governatrice Nabiullina? Mosca non ne è a conoscenza“. Parole e musica di Dmitry Peskov. Il portavoce del Cremlino prova così a smentire i rumours secondo cui Elvira Nabiullina, dal 2013 rispettata (anche all’estero) governatrice della Banca centrale russa, avrebbe rassegnato le proprie dimissioni in dissenso rispetto all’invasione dell’Ucraina decisa da Vladimir Putin.

Una settimana fa, alla riunione sullo stato dell’economia convocata dal presidente russo, aveva fatto scalpore l’atteggiamento riservato dalla Nabiullina a Putin. Mai uno sguardo rivolto al presidente, braccia consente, mani a tormentarsi le labbra, un nervosismo evidente. Di più: famosa per lanciare messaggi in codice attraverso il suo abbigliamento, davanti ai giornalisti si era presentata vestita totalmente di nero per commentare l’impatto delle sanzioni sull’economia russa.

Russia's central bank head 'is mourning for her economy' | Global economy |  The Guardian

Cosa significherebbero le dimissioni di Elvira Nabiullina

Ma adesso diversi media si spingono addirittura oltre. Nabiullina, non informata dei piani di guerra, dinanzi ad una mossa letale per le casse russe avrebbe presentato le proprie dimissioni addirittura due volte. E Vladimir Putin le avrebbe respinte in entrambi i casi. Probabilmente con un chiaro obiettivo: evitare che all’esterno si possa percepire il benché minimo segnale di spaccatura all’interno del fronte russo.

Eppure questa notizia qualcosa segnala: il tentato passo indietro di Nabiullina costituirebbe la prova provata della drammatica situazione economica russa. Sotto l’effetto delle sanzioni occidentali, “un rublo vale oggi meno di un penny americano“, come ha ricordato ieri il presidente Biden. Se un’esperta banchiera come la Nabiullina arriva a rassegnare le prop…

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