Missile ipersonico, test USA a metà marzo: “Tenuto segreto per evitare escalation con la Russia”

A metà marzo gli USA hanno testato con successo un missile ipersonico, mettendo a tacere l’accaduto per due settimane al fine di evitare un’escalation di tensione con la Russia, con il presidente Biden in procinto di recarsi in Europa. Lo riporta la CNN, citando come fonte un funzionario del Pentagono.

Il missile Hypersonic Air-breathing Weapon Concept (HAWC) è stato lanciato da un bombardiere B-52 nel primo test di successo della versione Lockheed Martin del sistema. Il funzionario ha offerto scarsi dettagli del test missilistico, notando solo che il missile ha volato sopra i 65.000 piedi (quasi 20mila metri) e per più di 300 miglia (circa 480 km). La CNN fa notare come anche all’estremità inferiore della gamma ipersonica – circa 6815 km/h- un tragitto del genere viene coperto in meno di 5 minuti.

La tempistica più interessante è però quella dello svolgimento del test, avvenuta pochi giorni dopo che la Russia ha affermato di aver utilizzato il proprio missile ipersonico Kinzhal in Ucraina, sostenendo di aver preso di mira un magazzino di munizioni. All’epoca i funzionari statunitensi minimizzarono l’accaduto, con il capo del Pentagono, Lloyd Austin, che disse di non vedere il lancio come un “game-changer“.

La notizia sul test del missile ipersonico arriva dopo che venerdì gli Stati Uniti hanno annullato un test del missile balistico intercontinentale Minuteman III (ICBM) per evitare qualsiasi interpretazione errata da parte della Russia. Il segretario Austin aveva già posticipato il test all’inizio di marzo per evitare qualsiasi azione che potesse essere fraintesa dalla Russia in un momento così delicato.

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