Macron ha già vinto? La strategia elettorale verso il ballottaggio con Le Pen

Dunque Emmanuel Macron ha già vinto? È certo di prolungare la propria permanenza all’Eliseo per altri 5 anni? La risposta è complessa, e dipenderà dall’esito della sua strategia elettorale.

Intanto fissiamo alcuni punti: il 27,2% ottenuto da Macron (questo il dato quando è stato scrutinato il 97% delle schede) è una risposta agli scettici. Quello di Macron non si è rivelato un consenso volatile. Il presidente non è una bolla di sapone scoppiata alla prima occasione utile. Macron ha i voti.

Nel 2017, da perfetto outsider, ottenne il 24,01%. Oggi, in condizioni enormemente più difficili, dopo una presidenza funestata da varie crisi, con candidati in grado di coprire l’intero spettro elettorale, Macron si è mostrato capace di creare la sua constituency.

Fin qui gli aspetti positivi.

Attenzione però: ciò non vuol dire che Macron abbia già vinto. E ad esserne consapevole è lui per primo. Non a caso, ieri sera, ha finalmente smesso i panni del presidente e indossato quelli del candidato: “Nei prossimi 15 giorni bisogna essere umili, determinati. Bisogna
convincere tutti
“, ha detto.

La vera campagna comincia oggi. La segreteria politica di Macron ha annunciato che questo lunedì vedrà il presidente trascorrere l’intera giornata negli Hauts-de-France, nell’Alta Francia che rappresenta la roccaforte di Marine Le Pen. Questo ci segnala un dato importante. Macron ha intenzione di contendere a Le Pen ogni singolo voto. Potrebbe sembrare un concetto scontato,…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.