Nuove esplosioni in Transnistria: colpite le torri radio. Indizi di “false flag” russi

Continuano ad arrivare segnali allarmanti dalla Transnistria, l’enclave filorussa al confine tra Moldova e Ucraina. Il canale televisivo TSV riferisce di un’esplosione avvenuta pochi minuti fa nei pressi del centro radiotelevisivo “Mayak“.

Uno scatto pubblicato poco fa dai media locali ha mostrato il risultato dell’esplosione ai danni delle due torri più potenti del centro radiofonico che trasmetteva l’emittente russa in Transnistria, entrambe fuori causa.

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Dopo le esplosioni registrate ieri all’interno dell’edificio che ospita il ministero per la Sicurezza statale, a Tiraspol, ancora una volta obiettivi russi vengono colpiti. Tutto sembra andare nella direzione di operazioni “false flag” da parte di Mosca, interessata ad alimentare la narrazione di una minaccia nei confronti della popolazione russofona per giustificare un intervento militare in Transnistria.

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