Caso Petrocelli: la commissione Esteri (tranne Airola, M5s) scrive alla Casellati. E ora…

“Gentile presidente, Le scriviamo come componenti della commissione Affari esteri, Emigrazione per farLe stato della profonda preoccupazione circa la situazione creatasi nella nostra commissione“.

Inizia così la lettera firmata dai capigruppo e dai componenti della commissione (tutti tranne il grillino Airola) indirizzata alla presidente del Senato, Elisabetta Casellati, per denunciare la condotta di Vito Petrocelli, ormai da più parti ribattezzato “compagno Petrov” in relazione al suo sostegno alla causa russa nella guerra in Ucraina.

I firmatari della missiva ricostruiscono i due voti cruciali che hanno visto l’opposizione di Petrocelli, e citano i mesi di “continue dichiarazioni pubbliche del presidente Petrocelli in aperto contrasto con gli intendimenti adottati dal Parlamento“.

Lo fanno per segnalare che “l’incresciosa situazione che si è venuta a creare ha finito con il minare, nel profondo, il rapporto di fiducia che lega i membri di questa commissione al suo presidente“.

Inoltre – proseguono – il clima creatosi, ha compromesso l’operatività della commissione stessa, che è chiamata a decidere, discutere e assumere decisioni di particolare rilevanza, vista la drammatica congiuntura internazionale. A quanto esposto si aggiunga che gli atteggiamenti del presidente Petrocelli compromettono la credibilità e l’onorabilità dell’Istituzione che rappresentiamo, ciò anche nelle delicate relazi…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.