Diario di guerra (giorno 80): fase decisiva. Sostenere l’Ucraina ora, altrimenti vince Putin

Lo stato della guerra in Ucraina, il futuro politico di Kiev, si regge su un filo sottilissimo, la cui tenuta dipende dalla velocità con cui l’Occidente fornirà sostegno militare alle truppe di Zelensky, e allo stesso tempo dalla capacità del Cremlino di riconoscere che è (quasi) finita.

Ne sono convinti gli esperti dell’Institute for the Study of War, secondo cui il fattore tempo risulterà cruciale per stabilire “dov’è la vittoria“. E chi la farà sua.

Nelle settimane a venire, Vladimir Putin potrebbe proclamare l’annessione di diversi territori afferenti alla parte sud-orientale dell’Ucraina. Sebbene allo stato attuale le forze russe non abbiano il controllo di tutti gli oblast di Donetsk e Luhansk, è altamente improbabile che prolungando i combattimenti riescano ad averlo.

Quesito: il Cremlino è in grado di riconoscere questa condizione o si illude di avere ancora abbastanza forza per sfondare nel Donbass? Una risposta affermativa attesterebbe che Vladimir Put…

2 commenti su “Diario di guerra (giorno 80): fase decisiva. Sostenere l’Ucraina ora, altrimenti vince Putin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.