“Un applauso per mia moglie”: il Draghi privato e la “lezione” ai bimbi (utile anche a Conte e Salvini)

Un applauso per mia moglie”: è il Draghi privato quello che vien fuori, dopo oltre un anno dall’inizio della sua esperienza di governo, davanti ai bambini della Scuola Secondaria Inferiore “Dante Alighieri” di Sommacampagna, in Veneto. Un premier commosso, a tratti imbarazzato, a sottolineare la disabitudine a raccontare della propria sfera più intima, quella degli affetti.

Il premier usa parole semplici per parlare ai bambini schierati con bandierine e mascherine dinanzi a lui. E individua i tre grandi gruppi di persone a cui “devo tutto”: i genitori, i maestri, e “mia moglie”.

Il riferimento è a Maria Serenella Cappello, compagna di vita, presenza fondamentale e insostituibile.

Emblematica l’ammissione dell’uomo Mario Draghi: “La quantità di fesserie che avrei fatto se non ci fosse stata lei…!“.

Ps: anche i bambini, nella loro semplicità, hanno compreso l’importanza di aiutare la “piccola” Ucraina. Peccato che in classe, insieme a loro, non vi fossero ad ascoltare anche Conte, Salvini, e tutta la pattuglia di neutralisti nostrani. Avrebbero imparato qualcosa: da Draghi e dai bimbi.

Passaggio politico importante. Draghi ha confermato l’intuizione avuta ieri da q…

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