Ricorso M5s Napoli: causa “trattenuta in decisione”, cosa significa per Giuseppe Conte

Sono da poco passate le 14. E quando i telefonini finalmente squillano è subito un chiedersi: “E quindi?“. Sì, perché dal Tribunale di Napoli, dopo due ore circa di discussione, arriva di fatto un (non) responso, una mancata decisione che nel Movimento 5 Stelle ognuno potrà interpretare a secondo della propria indole.

C’è chi vedrà il bicchiere mezzo pieno, accontentandosi del fatto che Giuseppe Conte è, ad oggi, ancora presidente del Movimento. Ma non manca chi lo vedrà mezzo vuoto, prendendo atto che il giudice della settima sezione del foro partenopeo, decidendo di non decidere, ha lasciato una spada di Damocle a penzolare pericolosamente sulle ambizioni di leadership dell’avvocato.

Cosa significa per Giuseppe Conte la (non) decisione del giudice

Fonti degli attivisti spiegano infatti che il magistrato ha scelto di “trattenere la causa in decisione”. Gergo tecnico traducibile nella presa “materiale” del fascicolo telematico, che fa da preludio allo studio del procedimento e alla scrittura della sentenza. L’avvocato degli attivisti ricorrenti, Lorenzo Borrè, ha dichiarato di non avere “idea di quando verrà depositata l’ordinanza“, aggiungendo però che una decisione potrebbe arrivare “nei prossimi giorni“. Tutto perfettamente in linea con la vaghezza della giustizia italiana. Quando sarà, lordinanza cautelare dovrà stabilire se sospendere le deliberazioni impugnate, e quindi se congelare o meno lo statuto e la leadership di Conte. Mica bruscolini, dal punto di vista politico.

Quello che giunge da Napoli è dunque uno slittamento dei tempi, che probabilmente consentirà all’avvocato di vivere con relativa se…

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