USA, accordo bipartisan in Senato sul controllo delle armi: la vittoria di Chris Murphy

Dieci senatori Democratici e 10 senatori Repubblicani hanno annunciato di aver trovato un accordo preliminare su un quadro legislativo, basato sul controllo delle armi, finalizzato a ridurre le sparatorie di massa in America.

Il piano prevede che vi siano controlli più stringenti sugli acquisti di armi, soprattutto per le persone sotto i 21 anni, fondi aggiuntivi per rafforzare la sicurezza nelle scuole e per sostenere gli istituti di salute mentale.

L’intesa, si legge in una nota, incoraggia anche gli Stati USA ad adottare le leggi “red flag”, ovvero norme che permettano alla polizia e alle famiglie di rivolgersi ad un tribunale dello stato affinché confischi temporaneamente le armi a qualcuno che potrebbe rappresentare un pericolo per gli altri e per se stesso.

La bozza non recepisce integralmente (anzi, neanche lontanamente) le richieste dei Democratici e degli attivisti per il controllo delle armi, quali ad esempio il divieto di possedere armi d’assalto. Allo stesso modo è meno “ambiziosa” del pacchetto di misure approvato la settimana scorsa alla Camera e che prevedeva, fra le altre cose, il divieto di vendita di armi semiautomatiche agli under 21 e una legge federale sulle “red flag”.

È stato lo stesso presidente Biden ad ammettere che la bozza “non fa tutto ciò che ritengo necessario, ma contiene importanti passi nella giusta direzione“. Biden ha aggiunto: “Con il sostegno bipartisan, non ci sono scuse per tardare. Facciamolo“.

L’appoggio di 10 repubblicani suggerisce infatti che l’intesa bipartisan possa riuscire là dove nessun’altra proposta attualmente in discussione è riuscita: superare l’ostruzionismo del Partito Repubblicano e ottenere i 60 voti necessari al Senato.

Tra coloro che hanno condotto le trattative c’è in particolare il senatore Chris Murphy democratico del Connecticut, da tempo impegnato sul fronte del controllo delle armi, ma autore soprattutto di uno dei discorsi politici più belli ed emozionanti degli ultimi anni.

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