VIDEO! Quel caloroso grazie di Zelensky a Draghi: “I principi delle persone perbene…”

Un discorso emozionante e politicamente importantissimo quello pronunciato da Volodymyr Zelensky in videocollegamento al Consiglio Europeo di ieri. L’Ucraina ha ricevuto lo status di Paese candidato all’ingresso in UE. Ma non sfugge a nessuno, e d’altronde è lo stesso Zelensky a sottolinearlo, che l’incipit del discorso è quello utilizzato ormai 3 mesi fa per richiamare i Paesi europei al sostegno di Kyiv. Acqua sotto i ponti ne è passata parecchia da allora, morti sepolti pure, ma il presidente ucraino riconosce che gli sforzi e i sacrifici compiuti a qualcosa sono serviti. Qui il suo discorso integrale, con quel caloroso ringraziamento a Mario Draghi, alla sua onestà di persona perbene che oggi, nel pieno di una guerra in Europa, rende orgogliosi sentirsi italiani.

di Volodymyr Zelensky

“Un saluto a tutti i nostri amici, a tutti i leader-amici dell’Ucraina!

Un saluto a tutti coloro che sostengono la libertà!

È così che ho iniziato il mio discorso al Consiglio europeo il 24 marzo di tre mesi fa, quando vi ho esortato a sostenerci.

Ed è un bel percorso quello che abbiamo fatto in questi tre mesi! Tutti insieme: L’Ucraina, i vostri Stati e l’Unione Europea nel suo complesso.

Questo percorso non è politica. Credo che questo sia il punto di partenza della nuova storia dell’Europa. Un’Europa senza divisioni. Un’Europa senza zone “grigie”. Un’Europa che sia veramente unita e che sappia difendere se stessa, i suoi valori, il suo futuro.

Oggi avete adottato una delle decisioni più importanti per l’Ucraina in tutti i 30 anni di indipendenza del nostro Stato.

Tuttavia, credo che questa decisione non sia solo per l’Ucraina. È il più grande passo verso il rafforzamento dell’Europa che si possa fare in questo momento, nel nostro tempo e in condizioni così difficili, quando la guerra russa sta mettendo alla prova la nostra capacità di preservare la libertà e l’unità.

Il quinto giorno della guerra su larga scala della Russia contro l’Ucraina, abbiamo chiesto di aderire all’Unione europea. Abbiamo fornito risposte estremamente rapide e di qualità al questionario ricevuto dalla Commissione europea.

Ed ecco oggi il risultato desiderato. Oggi vorrei ribadire che l’Ucraina è in grado di diventare un membro a pieno titolo dell’Unione europea.

Tre mesi fa, mi sono rivolto a ciascun Paese dell’Unione europea indicando a che punto eravamo, a mio avviso, nelle nostre relazioni. Oggi vorrei dire personalmente a ciascuno di voi ciò che il nostro popolo sente, e nello stesso ordine di allora.

La Lituania è al nostro fianco. Grazie, signor Presidente! Gitanas, lei sa quanto l’Ucraina sia grata al suo popolo e a lei personalmente.

La Lettonia è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! Credo che insieme saremo in grado di rafforzare l’ordine giuridico internazionale.

L’Estonia è al nostro fianco. Grazie, signora Primo Ministro Kallas! Aiutando uno, aiutiamo tutti. L’Estonia ha fatto molto.

La Polonia è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! Il suo Stato, il suo popolo, il suo Presidente – tutti voi in questo cammino verso l’Europa siete veramente fratelli con noi.

La Francia è al nostro fianco. Grazie, Emmanuel! Potete essere certi che con l’Ucraina l’Europa sarà davvero in grado di essere tra i leader globali del XXI secolo.

La Slovenia è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! Le sono grato per l’incrollabile protezione della causa comune europea.

La Slovacchia è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! Dobbiamo continuare a proteggerci a vicenda, questo ci rende davvero forti.

La Repubblica Ceca è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! Credo che saremo insieme anche nel cammino verso la piena adesione dell’Ucraina all’UE.

La Romania è al nostro fianco. Grazie, signor Presidente! Klaus, la nostra cooperazione nella regione e nelle strutture europee può davvero diventare uno dei fondamenti della stabilità globale.

La Bulgaria è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! Grazie per aver scelto senza esitazione la parte del bene nel confronto iniziato il 24 febbraio. Sappiamo che non è facile per lei.

La Grecia è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! E sono personalmente grato al popolo greco, al vostro Paese, che amo molto.

La Germania è al nostro fianco. Grazie, Olaf! Grazie per il vostro sostegno in un momento cruciale.

Il Portogallo è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! Il suo Paese conosce bene il nostro popolo. E sono certo che i legami positivi tra noi non potranno che aumentare.

La Croazia è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! E grazie per l’aiuto con l’esperienza che usiamo per proteggere la nostra libertà.

La Svezia è al nostro fianco. Grazie, signora Primo Ministro! Il blu e il giallo sono sempre uniti!

La Finlandia è al nostro fianco. Grazie, signora Primo Ministro! La sua volontà di resistere all’aggressione è semplicemente sorprendente!

I Paesi Bassi sono al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! Può essere certo che la sua scelta dell’Ucraina rafforzerà definitivamente la nostra libertà comune europea, lo Stato di diritto e la nostra unità nella diversità.

Malta è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! La voce della sua isola rende completa la comunità europea.

La Danimarca è al nostro fianco. Grazie, signora Primo Ministro! Siate certi che la protezione dei valori europei non potrà che aumentare con l’Ucraina.

Il Lussemburgo è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! Ci capiamo veramente e la sua energia ci ispira a future vittorie.

Cipro è al nostro fianco. Grazie, signor Presidente! Grazie per la scelta a favore del nostro popolo e dei nostri valori.

L’Italia è al nostro fianco. Grazie di cuore, signor Primo Ministro! Grazie per la sua forza, per la sua perseveranza. Grazie per aver dimostrato che i principi delle persone perbene sono davvero il fondamento dell’Europa.

La Spagna è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! Credo che possiamo rafforzare in modo significativo le nostre relazioni.

Il Belgio è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! Speriamo che dopo la nostra vittoria potremo vederci spesso a Bruxelles per discutere di questioni europee comuni.

L’Austria è al nostro fianco. Grazie, signor Cancelliere! Sono convinto che saremo in grado di rendere l’Europa ancora più sicura e storicamente più stabile.

L’Irlanda è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro! Questo è un riavvicinamento storico delle nostre nazioni. La sua leadership personale è davvero impressionante.

L’Ungheria è al nostro fianco. Grazie, signor Primo Ministro, grazie, Viktor, insieme siamo capaci di fare molto di più che da soli!

Signora Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola! Le siamo grati personalmente e siamo grati al Parlamento europeo! Siete stati i primi a sostenere lo status di candidato dell’Ucraina il giorno dopo la nostra candidatura.

Signor Presidente del Consiglio europeo, caro Charles, signora Presidente della Commissione europea, cara Ursula, sono grato a entrambi per la leadership che ha portato tutti noi a questo giorno. Sono grato per l’aiuto sincero, per la fiducia nell’Ucraina, negli ucraini, in tutti noi.

Ho sempre detto che noi ucraini crediamo nell’Unione europea. Anche se siamo rimasti formalmente fuori dall’Unione Europea, il nostro Paese aveva probabilmente il maggior numero di bandiere dell’Europa unita.

Erano nelle mani del nostro popolo durante le rivoluzioni. Dal 2014 sono nelle mani del nostro popolo in trincea. Credo che la bandiera dell’Unione Europea sarà in ogni città ucraina che dobbiamo ancora liberare dall’occupazione della Federazione Russa.

Le bandiere ucraina ed europea saranno insieme anche quando ricostruiremo insieme il nostro Stato dopo questa guerra.

E oggi, nel quadro del nostro incontro congiunto – il vertice di tutti i leader europei – vorrei esprimere una gratitudine speciale ai nostri eroi – tutti coloro che difendono l’indipendenza dell’Ucraina con le armi in pugno, difendono la libertà dell’Europa.

Grazie! Grazie per aver reso possibile una nuova storia dell’Ucraina, una nuova storia dell’Europa – ancora più forte, ancora più libera.

Grazie a tutti voi!

Gloria all’Ucraina!”.

IL VIDEO

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