Popcorn elettorali (ep. 4): l’ultima vittoria di Grillo su Conte, il destino delle Parlamentarie, il futuro di Toti

Edizione “flash” di “popcorn elettorali”, vista l’ora tarda. Sono letteralmente da prendere “al volo”…

I pop-corn di oggi

  • Grillo vince un’altra battaglia su Conte
  • M5s: Parlamentarie sì o Parlamentarie no? Parlamentarie ni
  • Cosa (o chi) aspetta Giovanni Toti

Grillo commissaria Conte

Giuseppe Conte farà buon viso a cattivo gioco, perché non gli resta che questo, ma in tanti all’interno del suo inner circle iniziano a porgli con insistenza il seguente quesito: “Ma se il presidente sei tu perché alla fine decide tutto lui?”. Lui, nel caso specifico, è Beppe Grillo: il fondatore, super-consulente della comunicazione e a quanto sembra pure “decisore” finale in casa M5s. A nulla è servita la perorazione dell’avvocato: non gli è bastato mostrare a Grillo i sondaggi sui suoi indici di gradimento: pare che Beppe sia stato irremovibile, il simbolo M5s non si tocca, nessuna scritta “Conte” al posto di 2050. Il motivo? L’Elevato vuole evitare ad ogni costo l’identificazione fra Conte e il Movimento. A maggior ragione visto che è convinto che queste elezioni si trasformeranno in un “bagno di sangue” per la sua creatura, e nel canto del cigno del suo (non) presidente.

Parlamentare sì o no…

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