Il discorso agli estoni di Kaja Kallas: “Pronti, la Russia potrebbe tagliarci l’elettricità: ma insieme possiamo farcela”

Per rassicurare un Paese che condivide quasi 300 km di confine con la Russia e il suo dittatore occorrono importanti qualità di leadership. Kaja Kallas, premier estone, ha dimostrato di disporne in grande quantità. E se ne ha avuta ulteriore prova nel messaggio rivolto ieri alla nazione.

Parlando al “caro popolo dell’Estonia“, Kallas ha tenuto a rassicurare i suoi connazionali sul fatto che, al netto dei proclami di Putin, “attualmente non vi è alcuna minaccia militare diretta per l’Estonia e non dobbiamo scoraggiarci“. Un concetto ribadito con forza: “L’Estonia è e resterà protetta. Tutti noi possiamo svolgere serenamente le nostre attività quotidiane sapendo che l’Estonia è protetta dalle nostre forze di difesa e dagli alleati della NATO e dai partner dell’Unione Europea“.

Dopo una prima parte rassicurante, Kaja Kallas è passata a comunicare il messaggio cardine del suo intervento: la messa in guardia rispetto alle sofferenze che gli estoni potrebbero sperimentare:

La Russia vuole dividere le società del mondo libero. Il Cremlino vuole metterci sotto pressione con i prezzi dell’energia, gli attacchi informatici e la propaganda, ma insieme possiamo farcela. La migliore difesa è che non ci lasciamo influenzare. Dobbiamo anche essere preparati al fatto che la Russia potrebbe scollegare Estonia, Lettonia e Lituania dalla sua rete elettrica. Sebbene l’Estonia si sia preparata per anni alla desincronizzazione di emergenza dal sistema elettrico russo, potrebbero comunque verificarsi problemi temporanei nella fornitura di elettricità. Sarebbe saggio essere preparati a eventuali interruzioni di corrente, e questo vale per le autorità pubbliche, le aziende e ogni singolo individuo“.

Ma leggete le parole successive. La guida di Kallas è ferma, l’idea che comunica è quella di grande solidità:

L’annuncio della mobilitazione in Rus…

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