Partiti: ultime ansie, previsioni e paure. Le “voci di dentro” prima del voto

Il senatore Pd uscente col seggio blindato è imbufalito. Al telefono si sfoga: “Ma l’hai visto Conte? Ma ti sembra normale?“. Potrei rispondere due volte no, per non sbagliare. Ma il parlamentare dem mi prende sul tempo, è un fiume in piena: “Questa cosa di Piazza Santi Apostoli…ma dico, ma insomma, è la nostra piazza, è la piazza delle vittorie di Prodi!“. Che l’avvocato abbia scelto come gran finale quel catino, così facile da riempire, così simbolico per il mondo del centrosinistra italiano, rende nervoso il mio interlocutore telefonico: “La verità è che pure questa l’ha azzeccata: come tutta la campagna elettorale. E che noi, al contrario, il 25 sera ci leccheremo le ferite“. Gli chiedo se i sondaggi che ha in mano sono gli stessi che ho io. E lui conferma con rassegnazione: “La partita“, mi dice, “ormai non è più nelle nostre mani. Ed Enrico lo ha capito“. Cosa sta suggerendo? Bisogna approfondire.

Terzo Polo, M5s, Forza Italia, Lega: le ultime “voci di dentro”. Tra previsioni e paure

Scrivo ad un senatore uscente del Terzo Polo. Lui il seggio è già certo di non riconfermarlo, mi informa, ma con grande “fair play” commenta: “Nessuno è insostituibile“. Poi mi gira un sondaggio riservato, realizzato appena 48 ore fa. Prendetele per quel che sono “voci di dentro”.

Sono numeri non troppo sorprendenti, quelli che leggo, ma lui si dice convinto che il dato di Fratelli d’Italia sia sottostimato. Io concordo. E aggiungo che quello di Salvini mi sembra troppo alto. Ne ho avuto conferma parlando con un “leghista doc” poche ore prima: “Sai qual è il paradosso?“, mi ha detto, “Che se arriveremo in doppia cifra non dovremo ringraziare Matteo, ma Umberto Bossi“.

Le speranze del Carroccio di riportare un buon risultato si giocano tutte al Nord Italia. “Al Sud c’è un’emorragia di voti, che è spaventosa e che premierà la Meloni“, mi spiega la stessa fonte. “Tutto il lavoro degli anni scorsi: la Lega nazionale, la classe dirigente per radicarci al Meridione, hai presente? Bene, dimenticalo. I voti sono sempre stati di Salvini, che ora quei voti li ha persi“.

E Berlusconi? Il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.