E Meloni disse a Silvio: “Quello che è accaduto consideriamolo passato”. Berlusconi ammaccato porta a casa il “deal”

Il passo è ancora incerto, il viso tirato, e chi parlava di un Silvio Berlusconi pronto a presentarsi davanti alle telecamere con un mazzo di fiori per Giorgia Meloni rimane deluso. Il Cavaliere si sottrae allo show, per una volta non saluta i cronisti che da ore assiepano via della Scrofa, portando un passante ignaro dell’appuntamento a domandare: “‘Ndo stà il morto?“.

Sceso dall’auto che lo scorta fin dentro il cortile della sede di Fratelli d’Italia, Berlusconi si aggrappa alla portiera. Da lì in avanti viene preso sotto braccio dalla padrona di casa. Lei gli sorride per rompere il ghiaccio, lui si scusa per il ritardo: “Non ti preoccupare“, fa lei accomodante. Poi spariscono insieme dalla vista delle telecamere, dando inizio ad un incontro che non è una trattativa (quella per la maggior parte imbastita nel weekend) bensì un chiarimento personale con ricadute politiche non marginali.

La precisazione di Silvio sul “pizzino”, le parole di Giorgia, i ministri azzurri e la vittoria di Salvini e Tajani. Mentre Ronzulli mastica amaro e c’è chi giura: “Meloni se ne pentirà…”

A parlare all’inizio dell’incontro è soprattutto Berlusconi. Il Cavaliere non ignora l’elefante nella stanza: l’appunto in cui Giorgia Meloni veniva definita responsabile di un atteggiamento “supponente, arrogante, prepotente, offensivo“. L’anziano leader spiega che quel foglio non rispecchia minimamente il suo pensiero. Di cosa si trattava, dunque? Di un memo frutto dello sfogo del gruppo di Forza Italia in Senato nel giorno dell’elezione di Ignazio La Russa a Palazzo Madama. Una lista di aggettivi pronunciati dai senatori forzisti arrabbiati e delusi per la piega presa dal totoministri, niente di più.

È questo il gancio che consente a Berlusconi di spiegare che per lui non si tratta di una questione di poltrone, quanto di “dignità politica” per il suo partito. Un partito che, ricorda, ha preso “gli stessi voti della Lega” ma ha molti meno parlamentari e adesso si vorrebbe tagliato fu…

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