Draghi-show a Bruxelles. Sferza i colleghi europei: “Non posso accettare le conclusioni del Consiglio”

Alla vigilia del suo ultimo Consiglio Europeo da premier italiano, Mario Draghi era certo che il suo non sarebbe stato un commiato da ultimo giorno di scuola. Saluti e baci, inviti a non perdersi di vista, “e mi raccomando se passi dalle mie parti fammi sapere“. Sì, può essere che qualcosa di simile in effetti sia accaduto, nei corridoi brussellesi. Ma i primi ministri europei che si alzano dalla tavola rotonda dopo il primo giorno di summit sono come stravolti dalla strigliata del premier italiano. In scadenza di mandato, ma non per questo disponibile ad accettare passivamente la proverbiale inazione del Consiglio.

Draghi attacca a muso duro, rifilando bordate senza precedenti in particolare alla Germania, in quello che fonti europee definiscono “un intervento che verrà ricordato“.

Draghi durissimo in Consiglio: la profezia del premier, “andremo in recessione, lo vedrete”

Chi ha avuto la fortuna di osservare da vicino Mario Draghi parla di un premier “mai visto così“. Ed è proprio il verbo “vedere”, coniugato però al futuro, uno di quelli chiave del discorso del presidente del Consiglio. Quando l’inquilino di Palazzo Chigi prende la parola è subito chiaro ai presenti che il suo obiettivo è Olaf Scholz.

Price cap, debito comune, sono temi su cui Draghi si batte come un leone da mesi: l’urgenza delle misure energetiche da assumere gli è chiara. Non si capacita che molti dei suoi colleghi non comprendano la necessità di agire. E lo dice apertamente, stracciando idealmente la bozza di conclusioni che impegnerebbe i 27 ad un generico impegno ad andare avanti con il lavoro su una serie di misure sull’energia. Troppo poco per Draghi: “Dobbiamo adottare misure che incidano subito sui prezzi, come un price cap e come una riforma del mercato elettrico“, scandisce. Non solo: sostiene la necessità di un debito comune europeo: “Gli Stati Membri devono avere una capacità di spesa comune per difendere il level playing field. Non è una questione di solidarietà ma di salvaguardia del mercato interno“.

Troppo vago? Allora Draghi porta l’affondo: quando qualcuno “potente” dice di no al tetto al prezzo del gas…

4 commenti su “Draghi-show a Bruxelles. Sferza i colleghi europei: “Non posso accettare le conclusioni del Consiglio”

    1. Concordo. L’unico che ha davvero fatto tanto per l’Italia… Ora deve solo finire di traghettarci fuori da questa Europa di traditori e pesci cani

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