Alla Germania la guida della “punta di lancia” NATO. Alleati preoccupati per i problemi della Bundeswehr

A partire da oggi la Germania ha assunto la guida della Very High Readiness Joint Task Force (VJTF) della NATO. Si tratta della “punta di lancia” dell’Alleanza, la primissima risposta opposta ad una minaccia esterna. La sua costituzione è stata approvata nel 2014, dopo l’annessione illegale della Crimea da parte della Russia. Tutto torna.

Eppure in ambienti NATO non si nasconde una certa preoccupazione: c’è la consapevolezza che per le Forze armate della Germania si tratterà di un test probante.

La ministra della Difesa tedesca, Christine Lambrecht, in un rapporto classificato come confidenziale e visionato da “Der Spiegel”, ha infatti ammesso che la prontezza operativa della Bundeswehr in relazione alla capacità di assolvere i compiti di difesa della NATO presenta dei limiti. Un’affermazione che contraddice quanto finora assicurato da Berlino, ovvero che la Bundeswehr sia in grado di difendere tanto la Germania quanto l’Alleanza Atlantica.

I problemi riguarderebbero proprio il comando tedesco della Vjtf. Parziali carenze “qualitative”, figlie di ritardi emersi in “importanti progetti IT”, avrebbero compromesso il comando digitale. Situazione simile per la difesa aerea. Su quest’ultimo fronte si segnala infatti “un significativo deficit di capacità”, a causa del quale si garantisce la risposta alle minacce nello spazio prossimo al terreno soltanto “in misura molto limitata”. Allo stesso modo, la prontezza operativa dei repa…

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