26 Gennaio 2023

Zelensky, le parole alla moglie nei primi minuti dell’invasione. E su Putin: “Ora per me lui non è nessuno”

Il dramma di un uomo, di una famiglia, di una nazione: è quello raccontato da Volodymyr Zelensky in un’intervista esclusiva a Sky News UK. Il presidente ucraino è tornato con la mente alla notte in cui l’invasione russa è iniziata, descrivendola come l’inizio di una lunga e difficile giornata che non si è ancora conclusa.

Zelensky ha ricordato le esplosioni, le telefonate, soprattutto le parole rivolte alla moglie Olena: “Tieniti pronta. Dovresti preparare i nostri figli e dire loro cosa sta succedendo. E tenerli pronti. Perché non sarà sicuro restare nella residenza presidenziale“.

Zelensky: “I russi erano vicini a me. Vedo mio figlio ogni 10 giorni”. E su Putin…

Su quanto i russi si siano avvicinati a lui nelle prime ore dell’invasione, Zelensky ha ammesso: “Nessuno lo sa. C’erano alcune persone imprigionate in questo distretto, nel distretto governativo, e questo è a pochi km da qui. C’erano molte informazioni. E molte di queste informazioni mi hanno consigliato di muovermi in fretta e andare da qualche parte. Non credo a quando dicono che ci sono stati decine di tentativi, e così via. Non so, forse i servizi segreti ne sanno di più“.

Chi descrive Volodymyr Zelensky come un guerrafondaio dovrebbe leggere questa risposta: “È un peccato che non possa vedere i miei figli, una volta ogni…ora è più spesso che all’inizio. Negli ultimi due, tre mesi, una volta ogni 10 giorni riesco a vedere i miei figli. Una, due settimane, ci vediamo, mangiamo qualcosa, parliamo un po’ e riesco a vedere mia figlia perché è una studentessa da quest’anno e per questo la vedo più spesso di mio figlio. Lui ha 10 anni …

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