Una svolta drammatica. Tusk mai così cupo al Sejm: "Prove difficili davanti a noi". Le informazioni sui piani russi contro la NATO. Nuovo "indicatore" dalla Francia: Macron e un vertice del tutto inusuale, i dettagli

Una svolta drammatica. Tusk mai così cupo al Sejm: "Prove difficili davanti a noi". Le informazioni sui piani russi contro la NATO. Nuovo "indicatore" dalla Francia: Macron e un vertice del tutto inusuale, i dettagli

🚨🚨🚨🪖🇵🇱🇺🇦🇫🇷🇷🇺 Buonasera a tutti. La giornata di oggi è quella che si definirebbe uno spartiacque. Esiste un prima. E da oggi esisterà pure un dopo. Per la Polonia e, se la parola Alleanza davvero qualcosa vale, per tutta la NATO. I lettori più affezionati di questo spazio d’informazione indipendente ricorderanno forse un mio vecchio cavallo di battaglia: la convinzione che le leadership del Vecchio Continente dovessero cambiare - e con urgenza - registro comunicativo nei confronti delle opinioni pubbliche alle quali parlano. Che significa? Significa trattarle in maniera adulta, dire loro la verità sul tipo di minaccia che incombe sull’Europa, chiarire cosa potrebbe accadere, qualora il ritorno della Storia dovesse tentare di spazzare via lo stile di vita a cui siamo abituati. È esattamente quello che è accaduto oggi a Varsavia.Non sto pensando soltanto al messaggio che Donald Tusk ha rivolto ai cittadini polacchi e di cui ho pubblicato la traduzione sulle pagine social del Blog. Qualcosa di ben più serio è accaduto poche ore più tardi in un contesto formale e per certi versi sacro come quello del Sejm, il parlamento polacco.Posso dire onestamente di non ricordare un intervento più grave da parte di un leader europeo negli ultimi anni. Per trovare qualcosa del genere bisogna tornare forse alle ore immediatamente successive all’invasione russa dell’Ucraina, quando molti capi di governo europei sperimentarono sulla propria pelle lo shock di una guerra che non pensavano di dover fronteggiare, sebbene a distanza. Ma la differenza tra ieri e oggi è comunque netta. Ricordate? Quello di oggi è uno spartiacque. E perché? Perché stavolta ad animare le parole e l’atteggiamento di Tusk non è lo sgomento, quanto la fredda lucidità di un leader chiamato a mettere in guardia milioni di connazionali, informazioni di intelligence alla mano.Vi porto un piccolo estratto, prima di passare al punto nave, prima di entrare nel dettaglio di ciò che dovremo aspettarci. E, si spera mai, un giorno raccontare.“Desidero presentare all'opinione pubblica e alle deputate e ai deputati lo scenario più probabile per i prossimi mesi, perché si tratta di uno scenario che prevede eventi gravi e che richiederà da parte nostra concentrazione, serietà e, soprattutto, una sorta di preparazione mentale ad affrontare prove difficili. Perché queste prove ci attendono certamente, sia noi che siamo seduti qui, sia tutti i polacchi”. Credo che adesso il quadro sia abbastanza chiaro. Non è allarmismo. È molto peggio: è guardare negli occhi la realtà. Buona lettura agli iscritti al Blog, facciamo un punto nave.🚨🚨🚨🪖🇵🇱🇺🇦🇫🇷🇷🇺 Una svolta drammatica. Tusk mai così cupo al Sejm: "Prove difficili davanti a noi". Le informazioni sui piani russi contro la NATO. Nuovo "indicatore" dalla Francia: Macron e un vertice del tutto inusuale, i dettagli

17 settembre 2026
Una svolta drammatica. Tusk mai così cupo al Sejm: "Prove difficili davanti a noi". Le informazioni sui piani russi contro la NATO. Nuovo "indicatore" dalla Francia: Macron e un vertice del tutto inusuale, i dettagli
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