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Iniziata il 21 novembre 2021
Che i due si stimino è cosa nota. Che si parlino da tempo pure. Ma le condizioni per un matrimonio politico fra Matteo Renzi e Mara Carfagna non si sono finora mai verificate. Un po’ perché la ministra di Forza Italia è davvero legata alla sua storia di berlusconiana. Un po’ perché Renzi fino a qualche mese fa era parte di un’alleanza di centrosinistra. E un altro po’ perché puoi anche avere in mente ciò che serve al Paese, ma se il Paese non ti segue, se è incantato da sirene sovran-populiste, non hai altra scelta se non quella di aspettare che il terreno sia più fertile.
Ecco, gli ultimi mesi in questo senso hanno prodotto una novità. Si chiama Mario Draghi. Il caso vuole che Renzi sia stato il vero kingmaker dell’operazione che ha portato l’ex banchiere della Bce a Palazzo Chigi. E sempre la coincidenza vede Carfagna nelle vesti di suo ministro. D’improvviso è come se i tempi siano (quasi) maturi per trovarsi, per provare ad unire le rispettive forze. Ma manca una condizione, per pronunciare il fatidico sì..
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
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